30.4.10

Marchiati a fuoco




I Fatso Jetson sono un capitolo a parte da sempre, è verissimo "festivals are awesome but we are a bar band", live set sincero e sudatissimo, sentito al mille per mille, jam, rock e blues nel midollo, a volte sembrava di percepire il fantasma di Zappa quando chitarra, basso, batteria e sax viaggiavano compatti e storti.
Doppia razione prima nella Green Room e poi al Little Devil, minuscolo pub di Tilburg con sala concerti raccolta e perfetta per fuori programma come la jam tra Fatso, Oak's Mary e pezzi di Da Captain Trips (segnateveli che spaccano).
Commuove vedere i soliti cazzoni con cui si fa comunella ai concerti jammare con dei mostri come i cugini Lalli.

24.4.10

Motorhead flipflops

..Poi alla fine le Vans da minchione qualcuno che conosco se l'è comprate, qualcuno che vedo spesso, con cui parto per l'Olanda, qualcuno che scrive di metal su Rumore e Rock Hard..Inguardabile loro, inguardabile lui con loro. Queste però le voglio cristo!

Nacht news

Uhm mi ero dimenticato dei Nachtmystium al rb#10. Set parecchio black'n'roll, diversi pezzi presi da Assassins, uno dall'ep dell'anno scorso, il suono era abbastanza schifoso e impastato e loro da grezzoni quali sono ci davano sotto uguale. Diciamo che non sono per niente riusciti a rendere le atmosfere psichedeliche del disco quindi li lascio in standby dal vivo con la promessa di vederli meglio e magari in una sala più piccola.
Mentre diverse band dal vivo mi hanno convinto più che su disco, per loro vale il discorso contrario.
Girano tre estratti da altrettanti pezzi di Addicts, uhm..(bocca storta).

Heavy Eva

Domani gli Ufomammut presentano Eve al Bloom, cinque euro per una sbornia di onde telluriche. Il disco ha un'unica traccia divisa in cinque parti, lavoro ambizioso e pienamente riuscito, un sunto dei 'Mammut pesanti e psichedelici che riescono a sganciarsi dal passato senza perdere personalità. Taste it, andate se potete e poi raccontatemi.

23.4.10

Provando a organizzare i ricordi di questo rb#10 direi che alcuni punti fermi già ci sono.

Ben due set degli Earthless da lasciarmi a bocca aperta, 45 minuti il primo, qualcosa in più il secondo, senza mai fermarsi, è la sega a due mani per ogni estimatore di heavy psych degno di stare sulla faccia della terra. E no, su disco non rendono, neanche in quello dal vivo registrato al Rb nel 2008 a cui ho assistito solo una mezz'ora e stanco morto.

Set degli Yob devastante, il secondo, quello al Midi Theatre. Come intensità, impatto dei suoni, penetrazione psicofisica è andato molto vicino al set dei Neurosis dello scorso anno. Quello che sentite su disco loro lo hanno riproposto dal vivo, uguale, perfetto, compreso alternarsi psicotico tra growl e vocine infantili, Mike Schiedt ha avuto qualche problemino tecnico con qualche cavo che faceva i cazzi suoi ma è stata poca roba. A fine set, abbracci e baci dal palco bello sudato fradicio, è il rock'n'roll bellezza.

Astra. Su disco non li avevi considerati più di tanto, dal vivo mi hanno impressionato. Prog rock con i controcazzi. E ho capito una cosa, sarà personale o forse no: il "viaggio" giunge al capolinea con un brivido alla schiena e rinasco fresco come una rosa. Aspetto di confrontarmi con qualcuno.

Metà del piano previsto se n'è andato a puttane e il bello del Roadburn è proprio questo. E' come quando ti metti davanti la tua collezione di dischi e scegli il nome da mettere sul lettore a secondo di come ti piglia in quel preciso momento. Ecco st'anno io avevo una fottuta voglia di rock'n'roll e divertimento, ballare, sudare, scapocciare, ovviamente nello stato psichico adeguato, "get high" il giusto con richiamini a scadenza oraria e i soliti ottimi compagni di merende.
Quindi ad esempio niente Bong ma tanto Horisont, niente Oresund ma tanto Shining e in doppia versione Enslaved che ho apprezzato moltissimo, dieci minuti di Tryptikon ( e mi ero già scassato i coglioni) e di nuovo Eagle Twin, doppia razione di Earthless e di Eyehategod (meglio nella compatta Green Room che sul Main Stage), niente Suma ma un ottimo set dei Death Row. E il set dei Goatsnake magistrale di cui ho sperato fino all'ultimo in una replica "tappa buchi" e la grande scoperta mia dei Jex Thoth, schifati su disco ma promossi on stage.
Invece avevo già le idee chiare sulla sovrapposizione Yob-John Garcia, tutto il set dei primi e una mezz'ora del secondo mi sono bastati.

Poi ci si è messo anche il fucking volcano a sparigliare le carte.
Gli americani come Shrinebuilder, Yakuza, Evoken, Sourvein, Dixie Witch, Black Math Horseman non sono riusciti a partire; idem per i Candlemass sì svedesi ma in situazioni del genere è un viaggio lo stesso. Quindi , Turdo, la copia autografata di Epicus, Doomicus, Metallicus s'affumò, tu non lo sai ma era il mio cadeaux di quest'anno, sarebbe stato pettinato eh? Don't worry, non mi presento comunque con le mani vuote.
Avevo fatto un bordello per l'Afterburner, poi i Sourvein sono saltati e i biglietti li vendevano anche alla casa. 'Co Dio.
Quindi stringi di qua, sposta di là, doppi set di Earthless, Eyehategod, Church of Misery e K2B e sorpresone come gli Orange Sunshine che sono sempre una garanzia.

E' stato anche il festival della perfetta gestione personale, psichica, mentale e fisica, meno nostalgia del previsto per la home sweet home, ci ho messo dentro anche un giretto a Tilburg foderato di Hindu Kush chè il vento del Nord mi faceva una sega e un paio di partenze mentali mentre i piedi andavano da soli.
Ormai spadroneggio sul centro di Tilburg abbastanza bene. Venerdì mi hanno sconvolto la setlist e avevo comunque voglia di muovermi in solitaria. Ecco forse la pulizia personale non è stata proprio il top ma come diceva Totò si lava solo chi è sporco.

20.4.10

Thumbs up

Sono fuggito da Tilburg safe, preso un van al volo con altri 5 amici e in dodici ore ero a casa.
Questa è solo la fine di una 4 giorni da incorniciare sotto tanti punti di vista.
Questo sotto invece era l'inizio, i primi ceffoni giusti dopo dei Kylesa deludenti.
Indovinate dove sono?

14.4.10

Sulla retta via (2)


Tra 48 ore si parte per il Roadburn, arriverà anche il momento per Cucù, intanto il guardaroba è quello giusto

11.4.10

Stasera mi distruggo il collo. Se il batterista dei Night Horse suona sciolto come su questo video e suona una grancassa di quella dimensione, a occhio e croce una Ludwig, me lo mangio con gli occhi.


10.4.10

3/ A trip to Roadburn

Sulla via per il Roadburn faccio ascolti casuali, i resuscitati Witchfynde, NWOBHM del tempo che fu, un primo album "Give'em hell" ancora acerbo e "Stagefright" che viaggia sulla scia dei Judas Priest, rinunciabili; i Suma che ho apprezzato tanto la scorsa estate live tornano con "Ashes" che è un balatone di disco, ancora uno, seriamente catalogabili come una delle migliori realtà post Neurosis al pari dei Minsk; la leggenda Thorr's Hammer e la curiosità di vedere se la bionda Rhunild regge ancora quel growl profondissimo regalato su demo ed ep ormai quindici anni fa.
Interessantissima l'intervista su Terrorizer dello scorso anno, la copio e incollo, chè il sito del magazine sembra off-line, benedetto Google Reader.

Unless you've been living under a rock, or find anything slower than Agoraphobic Nosebleed "a bit dull and uninteresting", you've probably heard that legendary doom troupe Thorr's Hammer (the Thorr's Hammer that gave us drone daddys Stephen O'Malley and Gregg Anderson) have reunited to play this year's Supersonic Festival. Sufficed to say we were a bit excited, so naturally we bombarded the University Of Oslo with phone calls and emails until we got hold of Dr Runhild Gammelsæter to get the lowdown on the whys, whens and hows from the vocalist extraordinaire.

People often have a quite cynical view of bands getting back together (and rightly so), so why was now the right time to do this?
“We didn't want to do a reunion previously because we thought it sort of cynical, not 'cult' and not 'true' as we say in metal. All members of TH are old friends, I still call Steve when I have a broken heart. I love those guys to death. But we are getting old, people are having babies, careers, living all over the world, rarely seeing each other. We loved the idea of having an opportunity to fly everyone in, spend time together and experiencing the vibe between us again. It may be the last opportunity we have to do that.”

How were you occupying your time between Thorr's Hammer and Khlyst? Were you still engaged with music? Have you been working on any other projects more recently?
“When I left the states and TH disbanded, I studied for ten years at different universities getting my PhD. Khlyst came out in 2006, but James and I had been working on that for a year or so before the release. I worked minimally with music while I studied, spending all of my times with books and in the lab. Played some guitar at home, singing Nirvana and Gram Parsons, which perhaps prepared me for my solo record released last year.”

In terms of lifespan versus influence/impact, Thorr's Hammer are probably one of the most significant bands of the past two decades. How does it feeling knowing you were part of it at that time, at that age? Did you consider staying in the US longer to continue with the band?
“It is very surprising to me that TH would earn such a reputation and becoming such a cult phenomenon. I was seventeen, we played dive bars in Seattle released a demo on cassette and were not known at all. When I left, I never thought the band would have such an impact, and certainly not that we would still be selling records fifteen years later! I am naturally thrilled and awed to have been part of that. Receiving positive attention for something I did as a young girl has definitely affected my life in ways I could never have imagined.
“It's mind baffling, and very flattering. In fact, I never thought we would release it as a CD on a good label. In retrospect I see that we had something different, that few have followed our trail. And listening to the record again, I humbly admit that I sometimes think: damn, that is a good record! I'm very proud to have been a part of that. Makes me happy to see people appreciate what we made.”

What inspired you to revisit Thorr's Hammer after all this time? Is it something that's been on the cards for a while?
"We have spoken of it many times and have had numerous offers for reunion shows throughout the years. All members of the band are old school, and we really didn't believe in reunions. For many years we agreed that TH should be left in peace and remembered for what it was. But because of the success of Sunn O))) and the increased acceptance and exposure of doom and underground music, we have gotten more and more attention as the years went by. We are getting 'old', and we are all still great friends, and consider TH as one of the best and most fun periods of our lives. So we are doing it to all meet up, have a party and revisit that music we made together. Also, a ton of our old friends and fans are coming to see us, it is sure to be a blast."

I assume you’ve had rehearsals ahead of the Supersonic show, so just how strange is it playing these songs again after all this time?
"We are all rehearsing separately now, and meet up ahead of the shows to rehearse together. Listening to the record again is a strange experience. And my lyrics! I have good laughs at myself for those. And why did I write such long lyrics! Why didnt I go for the three verses and chorus? Relearning those is a project in itself... I will have to write things down on my arm or something, my memory has gotten so bad."

Are you nervous about playing Supersonic? It’s an obvious question but Thorr’s Hammer weren’t exactly road-tested for the short time you were active.
"Yes, I am terrified. It is quite a strain for my voice to do long shows and physically demanding as well. We are rehearsing and playing many days in a row, and I have not done this for many years. I can still do a decent growl though, and hope the vocal chords will hold through the mayhem of it. Perhaps my vocals will never recover, getting a rasped voice like Marianne Faithfull. But I dont care, I aim to do my very best and hope that the shows will be amazing for the audience"

Obligatory gender based question, apologies. What was your experience as a young female in the 'business' during the '90s?
"I got a lot of attention, of course. But I didn't experience sexism at all. I felt respected, and that much of the focus was on my vocal performance, which was seen as good compared to vocalists of both genders. Rather than a 'female vocalist', I was a doom vocalist, part of the boys club. And I always enjoyed the company of the guys and always have had a lot of male friends. I like the way men communicate - straight talk. When I had parties, there was a keg in the bathtub and fights outside whiIe I was trying to give people hugs, Steve and Greg (self declared big brothers) protecting me from unwanted male attention. I consider myself a feminine woman, and never took up the metal image or dressed or acted like the boys though. Communicating with though guys back then has been very useful in my current job. Going into the boardroom with men in suits is not very different that rehearsing with long haired men with attitude. Also, metalheads are not stupid or unsophisticated. Most of the long haired men in black clothes back then were revolutionaries, creative geniuses and very intelligent."

What are your thoughts on how the doom/drone scene has developed courtesy of Greg and Stephen's activities as a certain popular band?
"It's wonderful! I have been a fan of this type of music since I was a teen. I enjoy the whole experience of doom. It's more than just sound, it's physical. It leaves room for reflection and feeling the music shake the body. When I was young, people were afraid of this music, and I always thought it was a pity they didnt sit down and give it a chance. Now people wearing suits show up to Sunn0 ))) shows and lie down in front of the stage. That thrills me. Doom has no religious or political affiliations, it's not aimed at a certain audience. Doom is for everyone."

Supersonic Festival is 24 – 26 July at Birmingham Custard Factory.
http://www.capsule.org.uk/supersonic/
http://www.southernlord.com/band_THR.php

4.4.10

Figlie bastarde

Prima di scaricare merda è sempre bene dargli un ascolto se possibile, scaricare alla cazzo è una cosa che odio. Tanto poi se il disco entra in loop vero finisce nella wish list e dagli e dagli che lo trovo e lo prendo. Il Roadburn è una benedizione anche per questo.
Il nuovo Daughters in streaming qui, prima di farsi massacrare è bene saperlo, amore a primo ascolto, il ritorno di certo noise alla Amphetamine Reptile nelle mie orecchie appesantito ogni tanto dall'elettronica non può farmi altro che bene. Come ogni buon discepolo, i Daughters prendono dai Jesus Lizard e gli aggiungono una tonnellata di rumore, schizofrenia e imprevedibilità in più. Musica di oggi, musica giovane.
C'è fermento in giro.

THIRD CONSPIRACY nasce nel 2010 sull'asse Bergamo/Genova/Torino dall'incontro di tre realtà come Garbage Dump Agency, Taxi Driver Records, Steuso & Scrape Labs atte a finalizzare la comune passione per un certo tipo di musica imprimendo solchi sonori su vinile.

Garbage Dump Agency è un'agenzia di booking che si muove, già dal lontano 2006, nell'underground italiano prima ed in quello europeo poi...dedicandosi a sonorità Stoner Rock, Stoner Doom, Heavy Psych ed Hard Rock & Roll principalmente.Nata al fine di portare in Italia le più grandi bands straniere di settore, la Garbage Dump Agency è ora un punto di riferimento per le migliori bands italiane ed una presenza ben radicata e rispettata anche in Europa grazie ai numerosi tour europei organizzati e grazie alla collaborazione con prestigiosi festivals quali Stoned Hand Of Doom (Roma - Italia), MiOdi (Milano - Italia), Roadburn Festival (Tilburg - Paesi Bassi) ed Hellfest (Clisson - Francia).

Taxi Driver Records è una neo-etichetta nata dall’incontro di due realtà pre-esistenti sul territorio Ligure, Taxi Driver appunto (Magazine online e negozio di dischi indipendente) e di una parte della Relative Foundation (organizzatrice da anni del Santo Rock Festival ed eventi sul territorio nazionale) che ha l'intento di promuovere le realtà musicali emergenti, accomunando il loro percorso di crescita artistica con band affermate sia di livello nazionale che internazionale.

Alla parte Torinese (Steuso & Scrape Labs) spetta l'aspetto artistico e di produzione esecutiva, le copertine e tutta l'immagine sarà curata da Steuso, poster artist sulle scene da qualche anno e molto apprezzato oltreoceano.
Ha già collaborato con artisti quali Brant Bjork, Fatso Jetson, 16, Karma To Burn solo per citarne alcuni.

Dall'incontro di queste tre realtà nasce THIRD CONSPIRACY, una micro label D.I.Y. che ha deciso di lasciare il segno stampando solo su supporto vinilico.
La parola d'ordine è qualità, i vinili targati THIRD CONSPIRACY saranno completamente Made In Italy con copertine esclusive completamente serigrafate.
Tirature limitate, 100 delle quali colorate e con serigrafia specificatamente legata al colore del vinile (disponibili solo online)
La prima uscita è prevista per Aprile 2010 e sarà uno Split 7" da 140 grammi tra FATSO JETSON ed OAK'S MARY, bands che condivideranno i palchi europei grazie al full tour organizzato dalla Garbage Dump Agency proprio nel mese di Aprile 2010.

Al momento si stanno discutendo anche le prossime uscite future ed i nomi delle possibili bands coinvolte sono tutti di altissimo livello!!!


Per maggiori info, pre-orders e consigli:

www.thirdconspiracy.com
www.myspace.com/thirdconspiracyrec

Entrambi i siti web saranno attivi tra pochissimi giorni, nel frattempo godetevi le foto della prima uscita che sarà in vendita a partire dala prima data del tour dei FATSO JETSON (Martedì 06 Aprile @ Sinister Noise - Roma)!!!


Guardatevi le foto dello split sul sito, io ho goduto parecchio, la cura nel packaging e artwork è ad alti livelli, aspetto che lo shop sia on line per comprare la versione rossa sciccosissima. Per i Lumbard, l'occasione per metterci le mani su è l'otto aprile al Latte+ di Brescia con Fatso Jetson/Oak's Mary.

Non è una novità che il vinile sia tornato alla grande, non è mai sparito ma l'interesse sempre maggiore negli ultimi anni ha fatto sì che tornasse cool per un pubblico sempre maggiore.
Per esempio, ieri in radio durante un'intervista a Guccini ho sentito che anche i suoi dischi escono in vinile in edizione limitata; e gli USA il 17 aprile si preparano a festeggiare il Record Store Day e per l'occasione sono pronti un pò di 7" di gente varia
.

2.4.10

Vendo biglietto Roadburn 2010

Lo metto anche nel titolo così su Google mi trovano prima.
Un bordello.
La febbre da Afterburner è altissima.
In due parole.
Vinco un'asta col coltello alla gola su ebay. L'offerta comprende anche un biglietto per i 3 giorni. Passata la gayna comincia lo sbattimento per sballarsi sto biglietto. In una mattinata di passaparola non succede niente, dopo pranzo scatta l'operazione Compralo Subito su e-bay.
Stavo vendendo allo scoperto senza possedere ancora fisicamente i biglietti, stavo shortando e di brutto, come i Duke & Duke nel grandissimo "Una poltrona per due".



Un'asta a 5 giorni, 110 euro secchi+ 10 di spedizione, salcazzo se me lo compra un finlandese quanto costa spedirglielo, e in ogni caso prezzo onesto, l'upfront per il biglietto era 145 al netto delle fees. In 5 giorni, ho pensato, ho il tempo di riceverlo dalla Germania e rispedirlo o ci si poteva accordare per fare il deal davanti a un bel cannone di Shiva.

Ancora un pò di pubblic relations e tempo tre ore il biglietto era venduto. Se lo aggiudica un mio amico e la cosa mi fa molto piacere, è un italiano in più nel pit, zero sbattimenti di spedizione, pagamento alla consegna e tutti campeggiatori felici.

Poveraccio non gli hanno tagliato le ferie!?! Una pacca reciproca sulla spalla e si ricomincia, porco demonio. Se interessati va bene anche una mail a romilar75@gmail.com

Ebay - Roadburn Ticket 2010 weekend
Contatt

1.4.10

Riprendo da Metal Blogosfere:

E' da ieri (29 Marzo 2010) in vendita, giusto in tempo per i regali di Pasqua, Io Sono Ozzy, la traduzione in Italiano dell'autobiografia di Ozzy Osbourne, distribuita dalla Arcana Edizioni. 450 pagine, con un ampio inserto di foto a colori, per un costo di 17.50 euro. Negli Stati Uniti "I Am Ozzy" è arrivato secondo nella classifica dei libri più venduti.

Sarà la volta buona che mi riavvicino alle bio dopo un lungo digiuno.
Di recente mi sono infognato prima con "Veracruz" e poi con una rilettura di "Tortuga" che non ho ancora finito, entrambi del grande Valerio Evangelisti.