31.8.10

Coraggio fatti ammazzare

Roadburn is very proud to report that New York’s legendary and recently resurrected SWANS have been confirmed as the headliner at Roadburn Festival 2011.

E sia

Da fine luglio a fine agosto 44 persone hanno letto il post sui Man's Gin magari cercando il nuovo Smiling Dogs.

Update, Sep.17.
Rimango stupito di come Wunder sia riuscito a creare un progetto parecchio diverso dai Cobalt e a farlo stare in piedi con piena personalità.
Smiling Dogs in sostanza è un disco semi-acustico dove la componente folk/ blues va a braccetto con i toni scuri di certa canzone americana che passa per Alice in Chains/Pearl Jam, Nick Cave e Cohen. E' soprattutto nella voce che questi riferimenti vengono a galla di prepotenza, e il resto a seguire.
Il resto sta nella piena libertà creativa dei Man's Gin inserire un solo di elettrica, una parte di piano, dei violoncelli, batteria, ritornelli da cantare pure a capella e tanto altro.
Uno dei dischi sorpresa dell'anno senza dubbio.
In una intervista recente Wunder parla di come è nato il progetto, della genesi delle canzoni create nello stesso periodo di quelle di Gin (Cobalt) e di non trattenere troppo il fiato per un nuovo album dei Cobalt, non prima del 2012.


29.8.10

Affanculo il vinile


Se un disco mi piace davvero lo compro (a un prezzo accettabile) ma se me lo mettete su vinile, un formato che non posso godere, allora andate affanculo me lo scarico. Però se venite dalle mie parti sto dentro al pit.
Quindi dai la mia parte la faccio.

28.8.10

Stoner romantic

Mi ero dimenticato di quanto fosse bello Second Season degli Halfway To Gone, anno di grazia 2002, uscito per SmallStone. Stoner e Southern alla massima potenza.
A distanza di due anni da quanto scritto qua sono ancora nel limbo e il sito della SmallStone non si apre. Bad news.
Possiamo divertirci con la "costola" A Thousand Knives of Fire ok ma mi mancano maledettamente.

Sempre su SmallStone, di recente sto rispolverando anche i Five Horse Johnson. Anche qui stoner e southern più rispettosi della tradizione rispetto a HTG e dunque più bluesy, consigliati "No. 6 Dance", "The Mistery Spot" ( my 2 cents qui) ma anche "Last Men on Earth" che sto riscoprendo in questi giorni.
Anche loro finiti chissà dove mentre il singer Eric Oblander con la sua armonica fa il prezzemolino da qualche tempo con i Clutch, King Hobo, Necros, The Brought Low

21.8.10

Their mellow guitars


Il video fa il suo porco lavoro, desta curiosità, attira attenzione e alla fine ti intrattiene pure per bene perchè il pezzo con quel hammond hard è pure buono.
E non è l'unico, ci sono varie "heavy songs" in "Wilderness Heart", heavy alla maniera dei Black Mountain, un paio di riff semplici pompati da un drumming pestone e hammond che fa muro del suono.

Ma i pezzi forti sono quelli dal sapore acid - folk, secondo me i Canadesi si sono fatti pere di Waters solista e non e Bowie, oltre che il solito strato di west-coast sixties.
Stephen McBean parla del nuovo disco e toh ci azzecca.
Non mi hanno mai fatto impazzire i Black Mountain ma questo disco in questo periodo ci sta assai bene.

19.8.10

La bestia del 2010

La bestia del 2010 si chiama Summit.
Il terzo giro è stato completo, il primo a metà, il secondo a tre quarti ( e con nausea addosso, i Thou apprezzerebbero), e con la mezza idea che difficilmente l'avrei rimesso su.
Summit va scrostato. La prima patina è durissima, rimani spiazzato dalla combo di una voce straziante e rasposa e il molock strumentale che ci gira intorno. Non hai punti di riferimenti iniziali, non è puro sludge eppure il senso di disperazione lo senti subito, non è post-core nonostante il senso di coralità e "orchestrazione" che si respira, non è drone ma ci sono degli arpeggi alla Earth che spediscono nello spazio del profondo Io. E scopri che certi fraseggi di chitarra su "By endurance we conquer" ti straziano il cuore. Che è vero, i Thou ti conquistano per resistenza.
Sicuramente è roba impregnata di doom fino in fondo ma in un mondo che personalmente non avevo mai sentito.

A leggere in giro è la roba più organica che i Thou abbiano mai fatto, ed è assolutamente vero. Ripeto, tolta la prima e seconda scorza della voce e della complessità interiore dell'opera, Summit si gode che è una bellezza, se si supera indenni (e senza vomitare) lo scoglio di undici minuti di "Prometheus" è fatta, che poi è il voler ascoltare sta traccia nell'insieme della track list che mi tiene sveglio fino all' una a scrivere ste stronzate.
Il resto scivola come l'acqua, una traccia strumentale di un paio di minuti che ti fa riprendere fiato e i dieci minuti di "Voices in the wilderness", la traccia più "canzone" dell'intero disco, gettare la spugna e perderla sarebbe un delitto.

Molto interessante l'articolo di Invisible Oranges, solo a margine parla del disco, in realtà è uno scritto su cosa sono i Thou, una perfetta punk doom band.

12.8.10

Sventola il Trico-noise per le campagne dell'Illinois

Sta storia del Canalese Noise mi ha lasciato una fregola niente male, aspetto il disco dei Fuh dalla Escape from today, ordinato ieri e 10 euro comprese le spese di spedizione è un ottimo prezzo, visto che speranze di vederli nelle vicinanze di Milano nei prossimi mesi non ne ho;
mi sono scimmiato parecchio con il nuovo Ruggine che ero lì lì per comprare poi ho trovato il disco in download legale e ho preferito ascoltarlo per bene, sorry non trovo più il link ma sicuri che c'è!
UPDATE: eccolo! grazie a Delere Mundi.

Disco seriamente candidato nella top five 2010 italiana che quest'anno ci sarà di sicuro perchè di roba bona ne sto sentendo, sembrano davvero i Massimo Volume noise, a voler essere super concisi ma vanno ascoltati molto meglio.

Ma lasciando stare il discorso geografico è tutta sta storia del post-core tricolore ( o come lo si vuole chiamare, per me è roba aggressiva fatta bene dunque ci sguazzo con sollazzo) che mi risveglia non solo la ricerca, la curiosità, l'ascolto quanto il possesso e il fatto che abbiano artwork molto intriganti e che a volte sposano la doppia veste vinile + cd a un prezzo onestissimo mi piace molto, vedi l'ultimo Stoner Kebab.

Quindi se qualcuno dovesse chiedermi che dischi aspetto di ascoltare con una certa impazienza (ma nessuno me l'ha mai chiesto) e di possedere se mi piaceranno direi i nuovi Marnero 'Naufragio Universale' e Vanessa Van Basten 'Closer to the small/dark/door', il primo esce a settembre probabilmente solo in vinile quindi mi attacco al cazzo ma ci sarà un download gratuito dei pezzi, il secondo a ottobre.


Che poi in questi giorni mastico il nuovo omonimo Tweak Bird (anche in streaming qui) che è una bella bestia perchè è stoner pop bello appiccicoso, qualcosina dei Fu Manchu in acido e Sleep, pezzi con theremin, sax, flauti e una vocina simil Dead Meadow ipnotica.. All'anagrafe, i fratelli Bird dall'Illinois, uno batteria, l'altro chitarra baritona.
Roba che ancora non ho ben digerito ma che ti stampa un bel sorriso in faccia e ti spinge a gesti inconsuenti e/o inconsulti, e la cover mi ha già dato una mezza idea...

9.8.10

Altamont, la fine dei meravigliosi anni '60 e bla bla bla.
Ma è questo il fotogramma che immortala la fine dei Sixties.

Un Hell Angel sul palco accanto a Jagger che froceggia al massimo delle sue capacità, l'Angelo è nero, il frocetto tutto colorato; l'Angelo è fermo immobile, il frocetto si agita.
L'Angelo forse è incuriosito, forse è incazzato ma in sostanza non capisce, e chi non capisce non ragiona. E di lì a poco si scatena il caos.

8.8.10

Piovono bestemmie

Oggi è il giorno del Signore, oggi è il giorno di bestemmie per antonomasia. In più oggi si partiva per la Croazia e invece niente perchè Cucù ha una sospetta varicella che sarebbe stata problematica da gestire lontano da casa e per di più in villaggio.
Almeno ho recuperato quasi tutto il costo del viaggio, vediamo come si evolve la situazione e ci facciamo una scappata da qualche parte il prossimo fine settimana.
Intanto seguo il mio maestro.


5.8.10

Cosmic Bliss

Un paio di cosucce imperdibili secondo me.
Horseback - The Invisibile Mountain. Ristampa su Relapse dell'originale uscito nel 2009 per la piccola Utech, Horseback è Jenks Miller più altra gente non meglio definita, heavy psichedelìa groovosa a tratti coloratissima a tratti nero pece sostenuta da una voce "harshy", straziante e disperata.
Devo ammettere che ci sono rimasto, lo ascolto da giorni e i 4 pezzi del disco non mi stancano minimamente, secondo me la combinazione tra un tipo di vocals del genere e la parte strumentale è inedita ma sono pronto a essere smentito :)
Il disco è in streaming sull'ottimo bandcamp ed è uscito un paio di giorni fa (more info).


Tutt'altra roba ma ugualmente esaltante è l'esordio dei Tame Impala, australiani, che buttano dentro psichedelìa visionaria made in Frisco, pop Sixties (alla voce il fantasma di Lennon con chili di reverbero) ma anche roba shoegaze, lounge rock e raffinatezze exotiche alla Jaga Jazzist.
Innerspeaker un sound fresco e coloratissimo che trasporta facilmente in dimensioni parallele.

4.8.10

Little 3/4

Già, dove erano 3/4 degli Slayer al Sonisphere di Sofia mentre la creme creme dei Big Four jammava sul palco su "Am I Evil?"
A darsi pacche sulle spalle perchè sono "evilest" metal band del mondo ma non sanno jammare.

3.8.10

Tregua per adesso

Qualche tempo fa pensavo di scrivere un post di poche righe, un paio di frasi che non avrebbero avuto senso per nessuno tranne che per me, giusto per fotografare per me stesso un momento un pò difficile che coinvolgeva me e non solo, una roba tipo "ne usciremo vivi?, ne usciremo interi?". Taggato "Cazzate" anche se cazzate non lo erano proprio per un cazzo.
La mente era così annebbiata che a voler scegliere un brano, un video, un qualcosa sotto forma di note non mi veniva in mente niente.

"Sticky Fingers" degli Stones è il disco giusto, disco sublime, il migliore di tutta la produzione dagli esordi fino ai primi Settanta, "Bitch" mi tira su moltissimo con quella coppia di sax e tromba hard-soul, "Can't you hear me knocking" mi fa immaginare arrangiamenti pompatissimi e carichi di elettricità pur rimanendo fedeli al canovaccio originale, se avessi una band la farei di sicuro e con la distorsione al massimo.

E "Wild Horses" mi commuove moltissimo nonostante quell'aria da West Coast di ripiego che normalmente disprezzerei come roba di seconda mano. E invece è il pezzo perfetto per un periodo di chill out come è quello che si è aperto da ieri, come quando rilassi i muscoli e i nervi, tiri un sospiro di sollievo, magari ti commuovi e gridi un paio di "Si!" alle tue domande.
Per adesso tregua.

1.8.10

Candeline dal mondo Zorch

Innanzitutto, tanti auguri a me, è mezzanotte e trentacinque e qui sono trentacinque lune passate, fuori tutti dormono ma qui dentro, dentro le cuffie, dentro le orecchie, c'è una festa, è la mia Trance Parade a base di "Clapping", 11'20" di batteria e synth viaggiosissimi dal "Mixtape 1" degli Zorch.
Degli Zorch avevo parlato già qui tempo fa, ieri li tolgo dalla polvere digitale del mio Ipod e confermo la stessa impressione positiva dei primi ascolti, assolutamente unici.
Nel frattempo vedo che hanno un bel sito nuovo e c'è roba su bandcamp che non avevo ancora ascoltato come la serie di improvvisazioni di "Mixtape 1". Dai primi due lunghi pezzi mi sembra roba più scarna del demo ma non meno intrigante e parecchio più folle.

Il batterista Shmu ha fatto anche roba per i fatti suoi, un full-lenght si compra a 7 dollari ma se vi avanzano soldi, escluse le pompe Shmu si offre per:

$15: get the wav version of full album plus have a beer with Shmu at location of your choice OR play lazer tag with him and whoever you want on the date and time of your choice.*
$20: Shmu will write a song about you and include it on your copy of the album.
$30: Shmu does your laundry and washes your dishes with a copy of the album.*
$40: Shmu will have a private concert at your house including improvised songs written on the spot for that special occasion and of course a copy of the album. You can charge at the door too and you can keep the money.*
OR
Shmu will give you a drum or vocal lesson for 1hr with a copy of the album.*
$70: Shmu will be your drummer for a gig and will learn your songs and of course a copy of the album.*

Io per quest'anno passo, il regalo me lo sono già fatto.