Prime conferme per il prossimo Hellfest. Io mi impegnerò, poi vediamo come si mettono le combinazioni astrali.Rosico troppo.
30.9.10
28.9.10
my monkey on my back
Oh, io mi sono letteralmente rincoglionito per i Tame Impala. Ma di brutto, lo ammetto senza problemi, ed è quella vena shoegaze che mi intenerisce e mi intristisce e che gasa tantissimo.
Innerspeaker è una bella droga, ho passato la fase dell'ascolto giornaliero massiccio, ora sono sul settimanale e con il cd appena arrivato da Play.com spararselo la mattina sarà una goduria (..ma anche una guerra con lo Zecchino d'oro di Cucù…aargh!!), almeno mi illuderò che fuori ci sia ancora sole caldo e venti gradi.
Ci sono talmente infognato che mi aveva preso il flippo di avere il cd originale anche per sentire davvero se le chitarre distorte a volte hanno quel suono di merda (!!) che sentivo nel mp3, accendo e confermo, ma i chili di riverbero sulla voce mi fanno volare.
E già so come andrà a finire, l'apice sarà vederli dal vivo, magari apprezzarli ma non rimanere fulminato come mi aspettavo e mettere da parte il disco per i prossimi due anni.
Per me debutto dell'anno, per adesso.
25.9.10
Kelly a rullo
Ancora un'intervista di Scott Kelly, l'occasione è la ristampa di Enemy of the sun (la copertina originale è mille volte meglio) ma Scott parla anche del live al Roadburn, del rapporto con la Alternative Tentacles finito in vacca e di roba personale. Interessantissimo, come sempre.
Marnero free download
"Naufragio Universale" dei Marnero è fuori, 12" in vinile superfico. Con molta intelligenza la band offre anche il free download.
Il disco lo macino già da qualche tempo ma non l'ho ancora digerito, potrei dire un generico "molto tosto" ma non fraintendetemi, non è un muro continuo anzi è un disco per certi versi perverso e sfuggente.
Ed è probabile che mi manchi la giusta conoscenza degli "archetipi" per poterlo apprezzare davvero, da diverse parti leggo di capolavoro, io non ancora, quello che so è che il background è l'hardcore italiano dei primi anni novanta, quella roba che usciva su Vacation House e Blu Bus dischi, sto giusto rispolverando un vecchissimo 7" del '94 tra Tempo Zero e Nuvolablu..ma non divaghiamo...
Intanto mi segno la data del 6 novembre ad Arona (NO) al Perchè no?
Fosse la volta buona che ci faccio un salto, ad Arona.
24.9.10
the night of the living dead
No, non ero così vicino ma la botta di adrenalina è stata fortissima lo stesso. Ozzy attacca il concerto con Bark at the moon.
Tra l'altro non mi sono reso conto della enorme vitalità che avesse durante il pezzo, si è sparato la bassissima autonomia nei primi pezzi e poi è stato un "filino" più statico, quasi sempre attaccato all'asta del microfono, qualche passetto in autonomia verso le ali del palco ma tornava sempre là per cantare. E poi sul palco dice sempre le stesse cose ed io ero lì per sentire "I love you all" e sono stato accontentato tante volte.
Sono andato per vederlo la prima volta nonostante il biglietto proibitivo e come sempre non me ne sono pentito, prima che tira le cuoia si doveva andare a vedere.
Sul fisico nessuno può scommettere e sperare di vincere ma sulla voce si, cazzo Ozzy è in gran forma e la band gli ha dato una grossa mano.
Musicisti validissimi e il nuovo Gus G all'altezza della situazione anche se è un chitarrista metal classico e non ha la rozzezza southern di Zakk Wylde.
La prima donna sul palco è tornata ad essere Ozzy che si catapulta nel passato remoto immediatamente con Bark, Mr. Crowley e I dont' know con l'unica concessione all'album nuovo, peraltro niente male, con Let me hear your scream.
Fairies è il primo tribute ai Sabbath, devo ammettere che alla lunga mi ha un pò ammosciato, impennata di estrogeni con Suicide solution, ballatona dedicata a Dio con Road to nowhere, Rat salad e spazio ai musicisti con solo di batteria e chitarra mentre (il gossip dice che) Ozzy va nel backstage a prendere un pò di ossigeno dalla mascherina; torna on stage e attacca Iron man/Crazy train magistrali.
Super encore doppio con Mama, Paranoid e quando tutto sembrava finito War Pigs, con Bark l'alfa e l'omega di emozioni del concerto.
Foto
Suoni potentissimi e belli gonfi di distorsione sparati dentro un Palasharp pieno a metà che mi ha fatto parecchia tristezza, sono riuscito a spingermi facilmente a metà pit prima della linea Maginot compatta degli hard fans che facevano muro.
Suoni potentissimi e belli gonfi di distorsione sparati dentro un Palasharp pieno a metà che mi ha fatto parecchia tristezza, sono riuscito a spingermi facilmente a metà pit prima della linea Maginot compatta degli hard fans che facevano muro.
Vedo metà del set dei Korn e non rimango per niente deluso, la band c'è e fa il suo set onesto, Blind sugli scudi, menzione speciale per il batterista in grande evidenza, al contrario del secondo chitarrista relegato in penombra.
E' quasi vent'anni che non ascolto un cd dei Korn e penso di continuare così, non mi mancano, con le mie orecchie settate sul ben altro oggi mi risulta roba che per suoni e riff ha troppi vuoti.
Setlist
01. Bark at the Moon
02.Let Me Hear You Scream
03. Mr. Crowley
04. I Don't Know
05. Fairies Wear Boots
06. Suicide Solution
07. Road to Nowhere
08. Shot in the Dark
09. Rat Salad
10. Iron Man
11. Killer of Giants
12. I Don't Want to Change the World
13. Crazy Train
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14. Mama, I'm Coming Home
15. Paranoid
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16. War Pigs
21.9.10
Mumble Mumble
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20.9.10
Escalation

1 -Enslaved- Axioma Ethica Odini, dopo un paio di giri mi sembra l'ennesimo centro, ci vuole un altro pò di tempo per prendere le misure e parlarne con cognizione, se la pigrizia mi molla un attimo.
Mi sono rotto i coglioni di vederli dal vivo ma ad ogni nuova release sale la scimmia.
Intanto ringrazio i Dimmu Borgir di non averli come opener a Milano il 27 prossimo, rimango a casa e scaldo i motori nel pre con Wino + Darsombra il 25 al Bloom e nel post con i Black Mountain il 29.

2- Sword - Warp Riders, è quello che sto ascoltando di più negli ultimi due giorni e cresce, di sicuro meglio di Gods of the earth, è un bel mix tra il groove di Age of winters e la bastarderìa heavy metal eighties- rock tardo seventies, certi pezzi non fossero tirati così per le lunghe sarebbe un capolavoro.

Il metal è sbrodolone di natura ma loro non sono nè i Maiden nè i Priest.

3-Torche - Songs for singles, non sarebbe il disco per me, sono maritato e oggi è pure l'anniversario (sigh!) però lo streamo sullo space merita. Dopo la delusione di Meanderthal mi sembra un pò più fresco.
17.9.10
EXCLUSIVE TRACK DEBUT: EXCLUSIVE TRACK DEBUT: TITAN'S WOODED ALTAR BEYOND THE WANDER
EXCLUSIVE TRACK DEBUT: TITAN'S WOODED ALTAR BEYOND THE WANDER
Cazzo, pezzone super prog, aspetto il disco con ansia!
E l'annuncio per il prossimo Roadburn!!Daje Walter!!
Cazzo, pezzone super prog, aspetto il disco con ansia!
E l'annuncio per il prossimo Roadburn!!Daje Walter!!
14.9.10
Super LOL
Di sicuro non è roba recente, Mike ha un pò di capelli bianchi adesso, sembra il video sia saltato fuori qualche giorno fa.
Invece che le menate e meline di Scotti qui in otto minuti e mezzo se ne sono fatti fuori uno, domande a raffica e risposte serrate, come i pattern di Puffy.
13.9.10
Back from the grave
Mi assento un attimo e mi infilano i Pentagram e i Place of skulls al prossimo Roadburn. E io che li volevo andare a vedere a Oslo i POS pur di levarmi un pò dalle balle.
Due giorni di mare in semi-svacco e infradito perenni mi hanno rilassato abbastanza da deporre per adesso lo zainetto da zingaro in un angolo.
Ho messo anche le orecchie in standby ma Hate Asbury dei Bongripper il porco Satana solo lo sa quanto me lo sono desiderato.
Intanto mi metto al passo col lavoro.
8.9.10
Parole Sante
For us, it’s about the moment; it’s about literally being there, and that experience, and then the ruminations of it later in your mind.
So solo io quante ruminations in testa ho avuto di quel concerto dei Neurosis al Roadburn 2009, roba che ogni volta che ascolto Given to the rising, e lo ascolto ancora spesso, mi si accappona la pelle moltiplicato due.
Il resto qui, intervista di LA Music Blog a Scott Kelly.
Il 6 dicembre suonano a Londra, data benedetta/data del cazzo perchè se Satana vuole ci si fa un ponte lungo con la famigghia. A' Neurò, tanto se ribbbeccamo.
5.9.10
Freak show
Finalmente Chrome Hoof, manipolo di alieni che mi aveva incuriosito non poco qualche anno fa con il primo album omonimo (ne hanno fatto altri due nel frattempo) e che ieri sera mi hanno catturato sulla loro navicella space-freak.
Sul palco si presentano in otto, basso, batteria, chitarra, synth, violino, sax e altre diavolerie elettroniche e tromba, quattro uomini e quattro donne. Svetta la singer amazzone Lola Olafisoye un pò cubista, un pò Grace Jones, tranne lei sono tutti incappucciati con sai di argento sbrilluccicante o scuri.
Investono il Magnolia con un calderone coinvolgente fatto di dance Settanta, post-punk alla Roxy Music/Gang of Four, sortite alla Zappa e qualche bel riff metal.
Alieni non possono fare altro che musica di altri pianeti, finto sconclusionata e che ogni tanto sembrava perdersi in chissà quale anfratto siderale senza dare punti di riferimento certi anche a chi tra il pubblico cercava di seguirli ballando.
E' vero che sul palco erano un pò statici tranne la cantante ma non mi aspettavo un set di puro entertainment, e d'altra parte la gente era numerosa ma abbastanza in catalessi.
Stimolo sul doppio piano audio-video e grande curiosità porta a volte all'immobilismo. Io di mio ero preso bene, un mezzo joint in amicizia nel pre-concerto era l'aperitivo giusto.
Li vedrei benissimo a fine serata di un Roadburn qualunque a separare definitivamente i fattoni in down da quelli ancora "high", e sarebbe una bella guerra.
La cornice del Magnolia Parade è stata gradevole su qualsiasi aspetto che non fosse quello musicale - CH e Teatro degli Orrori le uniche band per me interessanti in tre giorni - Magnolia aperto in qualsiasi area del parco, tantissima gente ma non si soffriva di agorafobia, bar ovunque e in generale un bel senso di relax. Tanta bella figa che non guasta mai e pure un'aerea "Expo" con banchetti di minchiate freak di ogni tipo. Ma di dischi neanche l'ombra.
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