28.6.11

Exhumed in streaming

Nuovo Exhumed ' All guts, no glory' in streaming su metalsucks.
Lo sto ascoltando adesso e posso dire solo un bel grosso 'Minchia!'. E' il disco che i Deicide non riescono più a fare, death muscolare infarcito di assoli classicamente metal, quasi melodici, pieno di bei riff e cambi di tempo.

MIODI & MACELLO MAGNOLIA. Non avrai altro mètal all'infuori di noi.: MALLEUS POSTER

MIODI & MACELLO MAGNOLIA. Non avrai altro mètal all'infuori di noi.: MALLEUS POSTER: "E anche quest'anno gli amici di Malleus ci regalano un poster speciale per il MiOdi! Qui sotto la preview: sarà in vendita Martedì prossim..."

26.6.11

Pontiak, Jason e il Portogallo


Ennesimo bel disco dei Pontiak stavolta come EP di 25 minuti. Qualcuno l'ha definito drone-western e  direi che la definizione è azzeccata, soprattutto la parte 'western', magica. 
Stamattina mentre andavo in aeroporto verso Lisbona dall'Algarve, non ho ascoltato altro o quasi - il disco acustico di Jason Simon (Dead Meadow) se lo sono cagati in pochi e invece è un ottimo lavoro - guardando fuori dal finestrone del coach vedevo una campagna brulla, arida, molto simile a quella siciliana, macchia mediterranea a perdita d'occhi mista a ulivi.

23.6.11

Thou al Dauntaun

Potrei esserci rimasto anche un pò male che non hanno fatto neanche un pezzo di Summit (mi sembra) e che non mi hanno fatto i 'romantici' ma mi sono inchinato volentierissimo al marciume che i Thou ieri hanno vomitato ai pochi presenti nel Dauntaun del Leoncavallo.
Così, a orecchio, mi sembra di aver riconosciuto qualche pezzo da Tyrant - da ascoltare assolutamente per capire dove stanno i semi poi sbocciati su Summit - ma alla fine chi se ne frega.
Quanto hanno suonato non lo so, mi è sembrato poco, uno show di una intensità devastante, passato come una furia violentissima ma rigenerante, io con i piedi piantati a terra davanti a loro che erano comunque al mio livello. Zero palco, tutti sulla stessa barca, questo è l' hardcore, disposti in semicerchio chiusi quasi a riccio tra di loro e messi di tre quarti verso il pubblico, sembravamo più noi ospiti loro che non il contrario.
Il concerto era comunque per i pochi rimasti, il resto era nella sala principale davanti a sua Maestà Jello Biafra.
E che sia gente che ha più hardcore che sangue nelle vene  lo capisci subito, è solo che hanno deciso di rallentarlo per sottolineare meglio come si sta quando si arriva al capolinea ma continuare a gridarci sopra come dei polli scannati.

Zero chiacchiere, qualche cosa farfugliata dentro al microfono tra un pezzo e l'altro, ho percepito un 'thank you for the delicious food' che è un gran classico, penultimo pezzo  con la cover di Aneurysm dei Nirvana e sull'ultimo il nano mulatto che stava al merch piglia il microfono e comincia a girare per la sala gracchiando, finisce, riconsegna il microfono e lo avrei voluto ammazzare per la maglietta che indossava, dei Thou ovviamente.


 Prima dei Thou i Molock. Non li conoscevo e mi hanno fatto un'ottima impressione. Sludge/stoner classico alla Weedeater ma fatto molto bene, bei riff, bel groove, compatti e sporchi, quello che serve. Sono inglesi, ragazzi alla mano, ho scambiato due chiacchiere con uno dei due chitarristi - sono senza basso - contento che qualcuno lo fermasse per fargli i complimenti.

Prima ancora i Beau Navire, mai sentiti pure questi ma abbastanza insipidi, un postcore con voce screamo.

Saccheggiato un pò il merch dei Thou e quello della Shove records - preso l'ultimo dei Vanessa Van Basten, sono contentissimo - vado al mainstage e arrivo in tempo per California uber alles. Biafra è ancora in palla in tutti i sensi compresi i pipponi politici tra un pezzo e l'altro. Un paio di pezzi e mi levo dai coglioni.
 E siccome non ho le orecchie abbastanza sanguinanti Vanessa van Basten a palla e finestrino aperto.

21.6.11

Luci e colori

Porca puttana, sono curiosissimo di ascoltare il nuovo Helms Alee in streaming su BrooklynVegan ma  non parte, ripiego ( si fa per dire..) su H-p1 dei White Hills ed è un tripudio di psichedelìa space rock. Streaming qui.

19.6.11

MIODI 2011 agli sgoccioli

Manca poco al 5 luglio, c'era ancora spazio tra Boris, Eyehategod e Kylesa per spaccare timpani e ossa e allora SoloMacello che fa? Apre un concorso ai tanti che spaccano la minchia nei garage di tutta Italia con il volume a 111.
Alla fine ne ha selezionati tre, Rise Above Dead, Gengis Khan Voodoo Jacket e O, e li ha rimessi al pubblico giudizio del web. Cazzo c'hanno la panza ma quanto sono web 2.0 quei due là.
Vince chi prende più voti ovviamente.

Qui links, spiegazioni, cazzi & mazzi.
Io il mio dovere l'ho fatto, ho ascoltato, valutato 'pros & cos' di trovarsi davanti un bel metalcore violento e sbarazzino, divertente e perfetto compagno di una birrozza  ghiacciata, quello dei Rise Above Dead,  vs. la devianza mentale degli O, i percorsi dentro il cervello alterato di tizi che suonano un personalissimo grind mischiato a metal glaciale e con testi in italiano. Roba che la birrozza ti si ferma in gola.
Ho scelto gli O, hanno dei pattern di batteria che mi hanno troppo intrigato.
Gengis quasi non pervenuti, al secondo minuto del primo pezzo sul loro myspace li ho mollati.

18.6.11

Quasi quattro ore di svacco a bordo piscina sono troppe pure per me. Libro finito un paio di birrette asciugate pacchetto di sigarette quasi finito municipal waste in cuffia a palla e penso, siamo venuti al mare e mio figlio non ha neanche un cazzo di salvagente. Devo ancora migliorare parecchio.

17.6.11

Waiting for Thou

Me ne vado affanculo per un weekend in power trio con mujera e cucù.
Gli amici sono partiti per l'Hellfest, certo che rosico, è il mio primo obiettivo del prossimo anno.
Tornerò bello carico per i Thou, il 22 al Dauntaun del Leoncavallo mentre nel main stage ci sarà Jello Biafra ' e quella roba di Guantanamo'.
Seratina pettinatissima, direbbero i miei Beavis & Butthead di Macellomagnolia.
Li aspetto intensamente, Summit gira ancora abbastanza di frequente, cresce con gli ascolti e rimane tra le cose migliori ascoltate lo scorso anno. Si, ho le orecchie rovinate da cotanto sgraziato suono che lo trovo romantico.

Gli altri saranno al Gods of Merde, vado da solo così non mi perdo in 'minchiate & birra' e mi prendo sta botta di sludge 'romantico' e torcibudella, ne ho bisogno.

15.6.11

Aiuto

E' tardi, dovrei andare a letto ma sono talmente folgorato dai Vanessa Van Basten che non riesco ad alzarmi...

12.6.11

Seth Putnam è morto

Infarto, sembra. Non ho mai sentito una mazza degli Anal Cunt ma seguivo Putnam su twitter e i suoi tweet erano il massimo dell'irriverenza e della bastardaggine, così stronzo che mi era simpaticissimo.
R.I.P.

10.6.11

Streaming

Un pò di streaming.

Metalsucks offre una premiere di 'Isis live II', il secondo di una serie di live che gli Isis pubblicheranno fino a luglio in formato digitale only. Ascoltato mezzo primo pezzo, musicalmente eccellenti ma Aaron Turner latrava peggio del peggior Melampo (quello di Pinocchio), mi sono rattristato e ho cambiato. Ormai gli Isis li sopporto poco anche su disco.

Meglio il sample della Prosthetic scaricabile aggratis sul loro facebook al costo di un 'like'.  Adoro i Trap Them e ho appena scoperto i Black September, death-black old school grezzi e violenti, niente di trascendentale ma piacevoli da ascoltare, molto meglio di altra roba imbarazzante che pubblica la stessa Prosthetic.
 Sul sito dei Black September, tutta la discografia in streaming.

PS: ho attivato la versione del blog per smartphone, dall'anteprima non mi piace molto, vedremo, si accettano commenti & cagate.

6.6.11

MIce, Gods & Lyrics

Cambio titolo. Ogni tanto mi piace, forse è anche per questo che sto posto lo visitano in pochi, ma mi sto sparando in cuffia "Robot Hive/Exodus" dei Clutch con lyrics al seguito e su Mice & Gods trovo questo, sul pre-chorus:

So fire it up. Fire it and the flesh be damned,
Fire it up. Yeah, that's the ticket now kick out the jams.


E per un pre-chorus che infiamma, c'è un chorus che brucia rosso vivo

Engineer the future now. Damn tomorrow, future now!
Throw the switches, prime the charge,
Yesterday's for mice and gods.


Ditemi se non è roba che poteva gridare Rob Tyner degli MC5 nel '68.


E a parte la citazione rubata, seguire i dischi dei Clutch con i testi è una delle poche volte in cui le lyrics hanno un senso per me. Ecco perchè cerco un senso ai testi dei Clutch, lo trovo raramente e rimango stupito dalla favella affilata di Fannon.

4.6.11

la buona notte di mamma Neurosis

Tra un mezzo streaming e l'altro, un giro di Quicksand e uno di Rival Schools -non male ma definitely not my cup of tea - becco qualche video del set dei Neurosis al recente Maryland Death Fest.
Ora, mai stato lì e non so se il festival si disloca su più location ma suonare quasi sotto un cavalcavia non è il massimo.


Ottimo video di Locust Star, peccato che il sonoro è quello che è..


E insomma, tra una balla e l'altra becco questa bellissima ripresa di 'Through silver in blood' dal Roadburn 2009 che non avevo mai visto, immagini virate indaco... non le ricordo..o forse avevo ancora gli occhi chiusi. ... ci rimango sempre secco.



E il cervello comincia a frullare, il 20 luglio a Torino voglio che sia speciale.