Mancano due settimane al R- Day, qualche info utile per i novizi e per i senior.
Devo ammettere che da un paio di notti faccio fatica ad addormentarmi per l'eccitazione, se penso a che ora mi devo svegliare il 14 mi viene il batticuore...
31.3.11
29.3.11
A nastro
Non tutto il male viene per nuocere, anzi..
costretto a lavorare a casa per 'cause di forza maggiore' tipo la moglie che nel caos mattutino si prende pure il tuo mazzo di chiavi di casa quindi sei costretto a starci dentro altrimenti non la puoi chiudere a chiave..
Ho vissuto 15 minuti di terrore quando ho dovuto accompagnare Lemmy all'asilo..
Dunque quale occasione migliore per smaltire un pò di roba tirata giù nelle ultime settimane..
I Summon the crows li ascolti per tre pezzi, sai già cosa aspettarti, se ti piace continui, se no passi avanti. Io la prima, Hardcore metallico ma anche scarno nei suoni, bello tirato al nocciolo e ignorante. Se riesco a incastrarli al roadburn mi sento meglio.
E poi quel gran bel disco che è Hisingen Blues dei Graveyard. Cazzo oggi l'avrò ascoltato una decina di volte, a nastro. Chi cerca novità vada via che poi non voglio sentirmi dire che questi non fanno niente di nuovo, lo so, ma scrivono bei pezzi, sono intrisi di blues e rock senza essere troppo didascalici, suonano bene, hanno un bel tiro.
Sono così entusiasta che ho già preso il cd da Play.com, poi dici i download illegali...fanno aumentare le vendite se il disco è buono!!! Va, scenditelo anche te con le bonus tracks.. e sentiti quant'è bello sto pezzo
costretto a lavorare a casa per 'cause di forza maggiore' tipo la moglie che nel caos mattutino si prende pure il tuo mazzo di chiavi di casa quindi sei costretto a starci dentro altrimenti non la puoi chiudere a chiave..
Ho vissuto 15 minuti di terrore quando ho dovuto accompagnare Lemmy all'asilo..
Dunque quale occasione migliore per smaltire un pò di roba tirata giù nelle ultime settimane..
I Summon the crows li ascolti per tre pezzi, sai già cosa aspettarti, se ti piace continui, se no passi avanti. Io la prima, Hardcore metallico ma anche scarno nei suoni, bello tirato al nocciolo e ignorante. Se riesco a incastrarli al roadburn mi sento meglio.
E poi quel gran bel disco che è Hisingen Blues dei Graveyard. Cazzo oggi l'avrò ascoltato una decina di volte, a nastro. Chi cerca novità vada via che poi non voglio sentirmi dire che questi non fanno niente di nuovo, lo so, ma scrivono bei pezzi, sono intrisi di blues e rock senza essere troppo didascalici, suonano bene, hanno un bel tiro.
Sono così entusiasta che ho già preso il cd da Play.com, poi dici i download illegali...fanno aumentare le vendite se il disco è buono!!! Va, scenditelo anche te con le bonus tracks.. e sentiti quant'è bello sto pezzo
Anche questo è Roadburn
Scuderia Southern Lord, la giornata del venerdì ho un altro paletto da piantare, ottimo. Ignoranza, be my guide.
26.3.11
Kyuss meltdown
Il miglior video della serata Kyuss che ho trovato sul Tubo.
Bizzarro che mi devo affidare al Tubo per i video memorabilia Io che c'ero. Eppure visivamente non ricordo tantissimo di quello che succedeva sul palco, e poi alla fin fine non c'era molto di che guardare, Listen without distractions, ricordo bene.
Ascoltare questo sì, e il meglio possibile, più vicino possibile, in mezzo al pit perchè magari una prossima volta non c'è più.
E allora via in mezzo al pit partendo angolatissimo, al freddo vicino all'uscita di sicurezza a concerto non ancora iniziato, mi affido allo tsunami che si scatena già alle primissime note di Gardenia, una forza centrifuga che mi spinge e che io spingo nel mezzo del pit.
Mi acclimato con una fortissima ondata di calore, il testosterone del Live è alle stelle e mi sento meglio, il puzzo di sudore è già fortissimo.
Non sto mai nello stesso punto per più di cinque secondi. I Kyuss sono o non sono la musica del deserto durante una tempesta di sabbia? Stavolta la tempesta è sopra e sotto il palco.
E via di Hurricane, una eccezionale Thumb e One Inch Man super groove, cerco di ritagliarmi un posticino per scapocciare in "santa pace" e a occhi chiusi, avambracci e mani leggermente avanti per fare da paraurti alle bombe umane ed evitare di dare testate a destra e manca, rischio altissimo sempre e comunque, prendo pestoni a destra e manca, povero il mio alluce sinistro, la punta delle mie scarpe rimane spesso sotto quelle degli altri e rischio di perderle, crowd surfing di pochi ma letali eletti compresa una ragazza un paio di volte.
Passano venti minuti e sono spossato, mi dico che non ho più il fisico, fottute/amate sigarette, ma la verità è che Io a vent'anni ste cose non le facevo, niente mosh, niente pogo, sentirsi il concerto in santa pace. E vedere. Mai in mezzo, paura della folla forse.
Oggi invece paura della folla non ne ho anzi mi sento a mio agio, senti subito se c'è aria di cattiveria nel pit e ai Kyuss c'era ben altra aria, di sudore e di festa.
Beh, oggi come oggi vedere non mi basta più. Ascoltare già rende meglio l'idea ma la parola giusta è 'Feel'.
Ora ho un'eta ben maggiore e faccio le cose che non facevo da pischello, sto regredendo con piacere.
Arretro per un pezzo nelle retrovie per Odissey e Freedom Run, prendo fiato, mi asciugo il sudore su una maglietta già zuppa. Scatta Alien's Wrench e scatto anche io in avanti, non resisto, mi butto in mezzo, fa coppia con Asteroid, cristo santo muoio in pace, seppure le pause del pezzo erano un pò telefonate, le avrei volute più spontanee.
E quei vecchietti sul palco non accennano a diminuire di intensità, Supa Scoopa and Mighty Scoop e Fatso Forgotso uscite dal cilindro del tempo.
Time for a beer, sono già morto un paio di volte, Whitewater me la godo per bene compresa una bella parte psych dove chitarra, basso e batteria rimangono da sole.
Ok Fevery non è Homme, è lapalissiano, ma fa la sua porca figura e la fa bene, non mi sento di biasimarlo, promosso per me.
Dal vivo riscopro l'intensità di Rodeo accoppiata tutta d'un fiato con 100°, probabilmente il mio pezzo preferito dei Kyuss, in sette minuti e rotti si sparano sti due pezzi come un bicchiere d'acqua.
E non finisce così perchè ci sono ancora Molten Universe, Tangy Zizzle e la benedizione finale che è Green Machine.
Messo il piede fuori, fradicio di sudore e in maniche corte mi accendo la sigaretta post-amplesso che ha sempre un sapore particolare, da 'meltdown', e le sensazioni sono di un gran concerto che non ha avuto neanche un momento di calo, di una scaletta che parla da sola e di una band TUTTA che suona alla grande.
Concerto dell'anno finadesso.
22.3.11
Per i ritardatari
Domani a Trezzo i Kyuss Lives! suonano con due band di support, Burden e Waxy. Non conosco una cippa di entrambi ma il mio uccellino Wolf mi ha dato la dritta di ascoltare i Burden, i tedeschi, non gli omonimi americani nè finlandesi.
A Hole in the Shell
A Hole in the Shell
Spettinatemi
Mettere i The Kilimanjaro Darkjazz Ensemble in apertura di Roadburn 2011 è una mossa azzardata, in primis per il popò di roba che c'è al primo pomeriggio di giovedì, poi per quello che fanno, roba raffinatissima, jazz, concrete music, atmosfere da folk apocalittico, roba fumosa e viaggiosa, voce femminile, roba pesa di giorno ma perfetta per la sera o notte come in questo momento di personale chill-out, roba che al primo giorno del roadburn personalmente non voglio, a meno che non sia già alle 16 in down totale da THC.
Ma è molto possibile che ci sia già gente in down totale da THC a quell'ora quindi un inizio di festival smooth ci sta tutto, occhio ai viaggi però!
From the stairwell
Ma è molto possibile che ci sia già gente in down totale da THC a quell'ora quindi un inizio di festival smooth ci sta tutto, occhio ai viaggi però!
From the stairwell
18.3.11
Huata
Il mio peregrinare audio di questi giorni non ha dato molti frutti ma mi ha messo sotto gli occhi un paio di realtà molto interessanti già accasate presso altri lidi.
I francesi Huata navigano nel mare affollato dello stoner-doom psichedelico e a livello"meta testuale" ci mettono l'elemento esoterico che non è nuovo per un cazzo. Satana, Belzebù e li mortacci loro potrebbe attirare giusto le giovanissime generazioni di doomsters, a me interessa la ciccia.
E di ciccia ce n'è nonostanti gli ingredienti siano già conosciuti e stra-usati.
L'EP di 5 pezzi uscito lo scorso anno è andato sold-out e allora questi bravi figli di una Bretone in calore lo hanno messo in free download su Bandcamp.
Aspetto con interesse la nuova release Atavist of Mann in uscita per Throatruiner records, il teaser mi ha messo l'acquolina in bocca.
I francesi Huata navigano nel mare affollato dello stoner-doom psichedelico e a livello"meta testuale" ci mettono l'elemento esoterico che non è nuovo per un cazzo. Satana, Belzebù e li mortacci loro potrebbe attirare giusto le giovanissime generazioni di doomsters, a me interessa la ciccia.
E di ciccia ce n'è nonostanti gli ingredienti siano già conosciuti e stra-usati.
L'EP di 5 pezzi uscito lo scorso anno è andato sold-out e allora questi bravi figli di una Bretone in calore lo hanno messo in free download su Bandcamp.
Aspetto con interesse la nuova release Atavist of Mann in uscita per Throatruiner records, il teaser mi ha messo l'acquolina in bocca.
Il Mago nella merda
Di commenti al concerto del Mago Elettrico allo Spazio 211 di Torino se cercate ne trovate in giro diversi. Molti però non hanno messo in risalto una cosa:
LO SPAZIO 211 HA UN'ORGANIZZAZIONE DI MERDA
Non si potrebbe chiamare altrimenti gente che fa aspettare un pubblico pagante botte di mezz'ora sotto la pioggia scrosciante, che fa entrare con il contagocce perchè non ha una biglietteria adeguata, che non è ben organizzata per far entrare tutto il pubblico fuori prima che il set della band principale inizi.
Anni di file ai concerti e una cosa del genere non mi è mai capitata. E non è la prima volta che vado allo Spazio.
Detto questo, il Maghetto è stato Elettrico più che mai, bello in forma, bello in palla, con bei suoni, preso bene anche perchè c'era un botto di gente, più "loquace" del solito.
I pezzi dell'ultimo disco reggono bene anche live, The Nightchild è stata da brivido, ma i momenti top della serata sono stati Return Trip - avrei voluto dimenarmi e scapocciare come un ossesso, non avevo lo spazio e mi sono ritirato nelle retrovie - e Dopethrone. Nostalgia canaglia, Spazio e tempo di merda.
LO SPAZIO 211 HA UN'ORGANIZZAZIONE DI MERDA
Non si potrebbe chiamare altrimenti gente che fa aspettare un pubblico pagante botte di mezz'ora sotto la pioggia scrosciante, che fa entrare con il contagocce perchè non ha una biglietteria adeguata, che non è ben organizzata per far entrare tutto il pubblico fuori prima che il set della band principale inizi.
Anni di file ai concerti e una cosa del genere non mi è mai capitata. E non è la prima volta che vado allo Spazio.
Detto questo, il Maghetto è stato Elettrico più che mai, bello in forma, bello in palla, con bei suoni, preso bene anche perchè c'era un botto di gente, più "loquace" del solito.
I pezzi dell'ultimo disco reggono bene anche live, The Nightchild è stata da brivido, ma i momenti top della serata sono stati Return Trip - avrei voluto dimenarmi e scapocciare come un ossesso, non avevo lo spazio e mi sono ritirato nelle retrovie - e Dopethrone. Nostalgia canaglia, Spazio e tempo di merda.
11.3.11
L'orda
Sabato 12 Marzo, Electric Wizard + Fuh - Spazio 211 - Torino.
Poster di Steuso, un grandissimo come sempre.
3.3.11
Poter scegliere
.. se ascoltare in streaming un nuovo pezzo del prossimo Trap Them su Crustcake e del prossimo Weedeater su Stereogum o scenderteli comodamente qui e qui e spararteli quante cazzo di volte vuoi.
Tanto lo so che se passano dalle tue parti vai e saccheggi il banchetto, come me.
Nel 'long way to (stereo)trip to Roadburn 2011' sono in clamoroso ritardo e mi sono fermato da un paio di giorni alla fermata Trap Them.
Questo Darker Handcraft è una mazzata bellissima, una band hardcore con dei suoni alla Entombed, la band perfetta per me, so già che le strade del Roadburn sono lastricate di buone intenzioni ma..
E se va bene a me, voi altri ve ne potete anche andare a fare in culo.
Sì, così, gratuita.
Tanto lo so che se passano dalle tue parti vai e saccheggi il banchetto, come me.
Nel 'long way to (stereo)trip to Roadburn 2011' sono in clamoroso ritardo e mi sono fermato da un paio di giorni alla fermata Trap Them.
Questo Darker Handcraft è una mazzata bellissima, una band hardcore con dei suoni alla Entombed, la band perfetta per me, so già che le strade del Roadburn sono lastricate di buone intenzioni ma..
E se va bene a me, voi altri ve ne potete anche andare a fare in culo.
Sì, così, gratuita.
2.3.11
Per un soffio
KYUSS LIVES - unica ed esclusiva data in Italia!
SOLD OUT!
SOLD OUT!
Preso oggi pomeriggio dopo che mi era venuto il panico leggendo sul forum di perkele.it - a proposito, forum nuovo di pacca qui, grafica da migliorare senz'altro ma l'operatività è molto migliorata - che su ticketone è andato sold-out.
Sul sito del Live di Trezzo si potevano ancora comprare e mi sono fiondato. Ho appena letto del sold-out.
Tra l'altro, se dovete andare a vedere concerti al Live di Trezzo, consiglio di comprarli direttamente sul sito senza passare dai vari Ticket-cazzi, costa meno e non ci sono costi aggiunti, basta registrarsi.
E' la prima volta a mia memoria che un locale medio-grande italiano venda direttamente i biglietti sul suo sito a un prezzo inferiore rispetto alla mafia sbigliettatrice.Ok, ho agito d'impulso, non sono convinto al 100% che verrà fuori un buon concerto senza Homme ma ho tre buoni motivi tanti quanti sono i tre Kyuss superstiti, Garcia, Oliveri e Bjork, soprattutto quest'ultimo che amo follemente alla batteria sia con i Kyuss che con i Fu Manchu.
1.3.11
Metal - A Headbanger's Journey
Cercavo 'Metal - A Headbanger's Journey' in streaming su megavideo e invece eccolo qua in dieci parti su youtube con sottotitoli in italiano.
Da vedere, questo è il minimo.
'Metal..' è un bel documentario, parziale per forza di cose, ci vorrebbe un corso universitario, approssimativo ma mi ha comunque dato una buona carrellata sul glam, o shock rock, non sapevo si chiamasse anche così, io ricordavo cock rock, che non ho mai seguito e il background psicologico che da Dee Snider (Twister Sister) del perchè degli uomini vogliano vestirsi da donne e stare sul palco attorniati da un pubblico adorante e al 90% fatto di maschi, è lucidissimo.
La parte sul black metal è quella più conosciuta ma è anche quella che mi ha sollevato di colpo da una sonnolenza strisciante.
Il prete della chiesa di Asane di Bergen mi ha fatto quasi commuovere parlando un perfetto inglese. A distanza di anni il ricordo del rogo della chiesa gli ha fatto quasi scattare una lacrimuccia.
Montaggio impieto affiancargli i pareri di Ghaal, ora ex Gorgoroth ma nel 2005 ancora dentro,
e di Jorne Tunsberg. Di fronte a certa fredda lucidità quei pagliacci degli Slipknot che mi parlano di alienazione giovanile e di violenza nell'Iowa sono e saranno sempre dei dilettanti.
Poi c'è Lemmy e le Girlschool, quel gran signore di Ronnie James Dio e quel buffone di Alice Cooper, c'è un Dickinson magnetico e un Iommi compassato come al solito ( ma porco il clero, dei tipi tranquilli ti devi preoccupare, mi diceva sempre mia nonna).
Titoli di testa su The Number of the Beast e titoli di coda su Master of Puppets, direi grosso modo l'Alfa e l'Omega della mia adolescenza metal. Lacrimuccie anche per me.
'Metal..' è un bel documentario, parziale per forza di cose, ci vorrebbe un corso universitario, approssimativo ma mi ha comunque dato una buona carrellata sul glam, o shock rock, non sapevo si chiamasse anche così, io ricordavo cock rock, che non ho mai seguito e il background psicologico che da Dee Snider (Twister Sister) del perchè degli uomini vogliano vestirsi da donne e stare sul palco attorniati da un pubblico adorante e al 90% fatto di maschi, è lucidissimo.
La parte sul black metal è quella più conosciuta ma è anche quella che mi ha sollevato di colpo da una sonnolenza strisciante.
Il prete della chiesa di Asane di Bergen mi ha fatto quasi commuovere parlando un perfetto inglese. A distanza di anni il ricordo del rogo della chiesa gli ha fatto quasi scattare una lacrimuccia.
Montaggio impieto affiancargli i pareri di Ghaal, ora ex Gorgoroth ma nel 2005 ancora dentro,
e di Jorne Tunsberg. Di fronte a certa fredda lucidità quei pagliacci degli Slipknot che mi parlano di alienazione giovanile e di violenza nell'Iowa sono e saranno sempre dei dilettanti.
Poi c'è Lemmy e le Girlschool, quel gran signore di Ronnie James Dio e quel buffone di Alice Cooper, c'è un Dickinson magnetico e un Iommi compassato come al solito ( ma porco il clero, dei tipi tranquilli ti devi preoccupare, mi diceva sempre mia nonna).
Titoli di testa su The Number of the Beast e titoli di coda su Master of Puppets, direi grosso modo l'Alfa e l'Omega della mia adolescenza metal. Lacrimuccie anche per me.
Iscriviti a:
Post (Atom)

