23.4.10

Provando a organizzare i ricordi di questo rb#10 direi che alcuni punti fermi già ci sono.

Ben due set degli Earthless da lasciarmi a bocca aperta, 45 minuti il primo, qualcosa in più il secondo, senza mai fermarsi, è la sega a due mani per ogni estimatore di heavy psych degno di stare sulla faccia della terra. E no, su disco non rendono, neanche in quello dal vivo registrato al Rb nel 2008 a cui ho assistito solo una mezz'ora e stanco morto.

Set degli Yob devastante, il secondo, quello al Midi Theatre. Come intensità, impatto dei suoni, penetrazione psicofisica è andato molto vicino al set dei Neurosis dello scorso anno. Quello che sentite su disco loro lo hanno riproposto dal vivo, uguale, perfetto, compreso alternarsi psicotico tra growl e vocine infantili, Mike Schiedt ha avuto qualche problemino tecnico con qualche cavo che faceva i cazzi suoi ma è stata poca roba. A fine set, abbracci e baci dal palco bello sudato fradicio, è il rock'n'roll bellezza.

Astra. Su disco non li avevi considerati più di tanto, dal vivo mi hanno impressionato. Prog rock con i controcazzi. E ho capito una cosa, sarà personale o forse no: il "viaggio" giunge al capolinea con un brivido alla schiena e rinasco fresco come una rosa. Aspetto di confrontarmi con qualcuno.

Metà del piano previsto se n'è andato a puttane e il bello del Roadburn è proprio questo. E' come quando ti metti davanti la tua collezione di dischi e scegli il nome da mettere sul lettore a secondo di come ti piglia in quel preciso momento. Ecco st'anno io avevo una fottuta voglia di rock'n'roll e divertimento, ballare, sudare, scapocciare, ovviamente nello stato psichico adeguato, "get high" il giusto con richiamini a scadenza oraria e i soliti ottimi compagni di merende.
Quindi ad esempio niente Bong ma tanto Horisont, niente Oresund ma tanto Shining e in doppia versione Enslaved che ho apprezzato moltissimo, dieci minuti di Tryptikon ( e mi ero già scassato i coglioni) e di nuovo Eagle Twin, doppia razione di Earthless e di Eyehategod (meglio nella compatta Green Room che sul Main Stage), niente Suma ma un ottimo set dei Death Row. E il set dei Goatsnake magistrale di cui ho sperato fino all'ultimo in una replica "tappa buchi" e la grande scoperta mia dei Jex Thoth, schifati su disco ma promossi on stage.
Invece avevo già le idee chiare sulla sovrapposizione Yob-John Garcia, tutto il set dei primi e una mezz'ora del secondo mi sono bastati.

Poi ci si è messo anche il fucking volcano a sparigliare le carte.
Gli americani come Shrinebuilder, Yakuza, Evoken, Sourvein, Dixie Witch, Black Math Horseman non sono riusciti a partire; idem per i Candlemass sì svedesi ma in situazioni del genere è un viaggio lo stesso. Quindi , Turdo, la copia autografata di Epicus, Doomicus, Metallicus s'affumò, tu non lo sai ma era il mio cadeaux di quest'anno, sarebbe stato pettinato eh? Don't worry, non mi presento comunque con le mani vuote.
Avevo fatto un bordello per l'Afterburner, poi i Sourvein sono saltati e i biglietti li vendevano anche alla casa. 'Co Dio.
Quindi stringi di qua, sposta di là, doppi set di Earthless, Eyehategod, Church of Misery e K2B e sorpresone come gli Orange Sunshine che sono sempre una garanzia.

E' stato anche il festival della perfetta gestione personale, psichica, mentale e fisica, meno nostalgia del previsto per la home sweet home, ci ho messo dentro anche un giretto a Tilburg foderato di Hindu Kush chè il vento del Nord mi faceva una sega e un paio di partenze mentali mentre i piedi andavano da soli.
Ormai spadroneggio sul centro di Tilburg abbastanza bene. Venerdì mi hanno sconvolto la setlist e avevo comunque voglia di muovermi in solitaria. Ecco forse la pulizia personale non è stata proprio il top ma come diceva Totò si lava solo chi è sporco.

2 commenti:

mauro ha detto...

Bel vulcano di merda... e cazzo che sorpresone sarebbe stato un epicus doomicus metallicus autografato! Degli earthless ho il cd live e mi piace molto... "certo dal vivo saranno un'altra storia (in meglio)" ho sempre pensato. Me lo hai confermato. Peccato per gli shrinebuilder... e per rimanere in tema mi sto facendo pere di Mouth of the Architecte... giriamo sempre intorno a neurosis, isis, ecc. Consigliatissimi, se li conosci già vuol dire che mi sono perso io qualcosa finora... a presto. Furt.

Romilar ha detto...

Dei Mouth ho sentito qualche disco ma non è che mi abbiano entusiasmato, sarà che cercavo altro tipo di sonorità, devo tornarci su, e al roadburn li ho saltati..
cazzo ascoltati gli shining!!