Visualizzazione post con etichetta Dischi 2010. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dischi 2010. Mostra tutti i post

19.12.10

Quest for wifi


Sono sparito per un pò, in altre faccende impelagato.. e sembra non sia abbastanza smanettone come altri mi fanno credere..
Sono passato a Infostrada e la transizione è stata abbastanza indolore, il wifi però non riesco a farlo funzionare nonostante dal router sembra tutto ok..molto probabilmente, è quello che ho letto più spesso in giro, l'Alice Gate Voip 2 plus non è compatibile in wifi con Infostrada e servirebbe sbloccarlo ma non so se ho la capacità/voglia/diritto di farlo.
Quindi tocca prenderne uno, consigli?
Se qualcuno passa da questa isola deserta e vuole lasciare due righe su un'esperienza simile è il benvenuto.

Anche stasera la ricerca di informazioni è stata allietata da Lights from Paradise dei Quest for fire, disco che sto ascoltando parecchio in queste settimane e che trovo un lavoro riuscitissimo, più che l'esordio omonimo di qualche anno fa.
Vanno a parare sulla psichedelìa e la sventagliano puntando anche sul pop acido e sul folk.
Diciamo che riprendono un discorso alla "A Saucerful of Secrets". Roba da Roadburn, roba bella, che il prossimo anno fa tour europeo con i Naam e Atomic Bitchwax.

TUE 05. Apr GER Wiesbaden Schlachthof
WED 06. Apr A Vienna Arena
THU 07. Apr GER Würzburg Cafe Cairo
FRI 08. Apr GER Dresden Groovestation
SAT 09. Apr GER Hohenstein Schützenhaus
SUN 10. Apr GER Berlin Magnet
MON 11. Apr GER Hamburg Molotow
TUE 12. Apr GER Marburg KFZ
WED 13. Apr GER Dortmund Piano
THU 14. Apr NL Tilburg Roadburn
FRI 15. Apr GER Jena Rose
SAT 16. Apr A Salzburg B. lack
SUN 17. Apr A Millstatt Bergwerk
TUE 19. Apr ITA Torino United Club
WED 20. Apr ITA Brescia Latte & Live
THU 21. Apr CH Luzern Sedel
FRI 22. Apr CH Winterthur Gaswerk
SAT 23. Apr GER Weil der Stadt JH Kloster
SUN 24. Apr F Paris Nouveau Casino
MON 25. Apr NL Rotterdam Baroeg
WED 27. Apr UK London Underworld


Manco a dirlo, consigliatissimi. Accendetene anche uno per me dopo aver premuto play..cristo sono finite pure le sigarette, vado a raccattare qualche mozzicone..

12.12.10

Turn on Tune in Fuck off

..come dire, ora o mai più. Val la pena seguire il consiglio dei Dragontears perchè Turn on .. è l'ultimo disco prima di andarsene affanculo, purtroppo.
I Dragontears sono la "macchina acida" di Lorenzo Woodrose, il mezzo per realizzare in musica le deviazioni più psichedeliche, forse l'ennesima valvola di sfogo alla sua creatività che si esprime anche con il verbo garage dei Baby Woodrose e un tempo con quello psych-stoner degli On Trial.

Siamo quasi in chiusura d'anno, siamo caldissimi con le classifiche, val la pena fare un ultimo rush e ascoltare qualcosa che è sfuggito.
Ho le idee abbastanza chiare ma sai mai che qualcosa ti mostra la via proprio all'ultimo..
o risalga la china vertiginosamente, come è stato per i Cough. L'ultimo Ritual Abuse è un ottimo disco, consigliato ai nostalgici degli Electric Wizard di un tempo (che mi sa che non torna più) ma con qualcosina sludge ogni tanto…
O scenda clamorosamente come Something Wicked degli Earthride, sarà che Vampire Circus è un disco che ho ascoltato spesso negli anni e rimane sempre un gran bel ascolto, ma Something non è all'altezza, escluso qualche buon pezzo all'inizio il songwriting risulta stanco..

Strano che nessuno mi abbia segnalato Locust Season dei Gozu. A dimostrazione di quanto faccia cagare myspace avevo sentito qualche pezzo tempo fa e mi avevano lasciato indifferenti e invece sono una bella botta post-stoner tra Unida, Kyuss e qualcosina grunge alla Alice In Chains. Roba così "regolare" quest'anno ne ho ascoltata molto poca quindi mollo la morsa con piacere.

29.11.10

Mazzatona


Stratospheria Cubensis, il nuovo dei Lesbian, è una mazzatona indigesta, almeno a me, troppa roba, troppa accozzaglia di generi che ancora devo decifrare per bene. Ottima l'interpretazione del disco su Bastonate.
Al momento il giudizio sul disco è "..'nzomma", escluso il pezzo sopra, un capolavoro di post-metal, 13'33", mettetevi comodi.

E se siete su di giri, i Black Bombaim vi faranno decollare. Portoghesi, trio, seguaci fedeli degli Earthless, 'nuff said, funambolici delle jam sbrodolose che sarebbe meglio vedere dal vivo ma chi si accontenta gode (pochino).
Su Bandcamp (non finirò mai di godere per la sua esistenza) la band mette in streaming i due dischi, il primo del 2009 è fatto di canzoni ricche ma ancora standard per songwriting e minutaggio; il secondo disco di quest'anno taglia le palle al toro, due pezzi, Side A e Side B, 19'47" a testa così non si fa torto a nessuno.
Una delle più belle scoperte di quest'anno.

20.11.10

Today is the day


No, non parlo della band americana, confermata tra l'altro al prossimo Roadburn, ma del giorno che aspettavo da un anno intero, Shrinebuilder live, bocca sempre più bavosa dopo il "pacco" allo scorso Roadburn causa fuckin' volcano.
Gingillino in mano, ci scappa qualche foto, Turdo ti penserò intensamente.

Quello che mi fomenta intensamente in questo periodo è Angry Birds per Iphone e "lawless darkness" dei Watain.
Ormai ogni momento è buono per spaccare il culo ai maiali bastardi ritagliando traiettorie improbabili e scoprendo capacità balistiche che non conoscevo. Al cesso, in metro, in treno, in pausa pranzo, più che essere ho un uccello incazzato. 79 centesimi valgon bene una messa.

Gioco incazzato con musica incazzata of course. Il nuovo disco dei Watain è quel che cerco in questo momento, mezzi Darkthrone, mezzi Dark Funeral, sono svedesi e si sente, sulla superiorità strumentale/della produzione degli svedesi sui norvegesi, tranne rare eccezioni, in campo black non ci sono cazzi, di base è black-metal ma ci mette dentro anche tanto cuore oltre che pancia ( e vomito).
Suoni e songwriting ad altissimi livelli, qualche chicco di melodia epica, tanti bei riff e blastbeat, tra i pochi dischi propriamente aggressivi ascoltati quest'anno è in lotta per la pole position.





8.11.10

Dead Drops


Questa mi piace.
Dead Drops è un progetto visionario e anarcoide di condividere files fuori dalla Rete tramite chiavette usb che chiunque può piazzare su muri e pareti. Così:


Il progetto è talmente serio che qualcuno ne ha disseminate diverse per NY e un paio sono spuntate in Germania e Spagna. Ovvio che i rischi di virus sono enormi però accosterei volentieri il mio mac per pigliare qualcosa e dare in cambio "Heavy Breathing" dei Black Breath, la quadra tra Entombed e The Haunted, death-core a manetta, tiratissimo, bello-bello se vuoi sfogarti "anche interiormente" invece che fare una strage di famiglia..ma sto divagando..
ma decisamente non il massimo se cerchi ispirazione spirituale. Datti una botta di vita, salva anche tu delle vite.
Lunedì 15 novembre questi marcioni USA sono al Magnolia per cinque euro (+ tessera Arci, che se ancora non ce l'hai sei davvero un poveraccio).

Concerto serio in posto decente (se non è affollato come a un concerto di Lady Gaga), niente a che vedere con il Jail di Legnano ( ce l'ha un sito di merda, sto posto di merda?), posto di merda con gestione di merda.
Ne hanno fatto le spese anche i Midryasi e quelli che hanno resistito per un'ora fuori dal locale al freddo per vedere il concerto.
Apertura del locale alle 23:45, un pacco di gente fuori e entrata con il contagocce per fare tesserare più gente possibile dopo la mezzanotte.
Io gli ho fatto un bel suca e sono tornato al calduccio, spiace non aver visto i ragazzi con il nuovo tastierista, di sicuro il set meritava come sempre e dubito che loro stessi avranno voglia di suonare ancora lì.

3.11.10


Il nome non mi era nuovo, e ti credo, il cantante/chitarrista Justin Fowley imbratta le colonne digitali di Metalsucks, una delle mie letture preferite, e poi quei denti sulla copertina ho sentito davvero di averli sulla schiena...
Butto giù qualche tempo fa e oggi mi ricapitano tra le orecchie. Backsliders & Apostates Will Burn è un ep di 4 pezzi, Song da 25 a 29, e prima? devo indagare.
Intanto è noise minimale, chitarra/voce, basso e batteria elettronica, newyorchese lontano un miglio, ai primissimi ascolti, così al volo mi sono venuti in mente gli Uzeda disidratati del rock ma va da sè che sono i Big Black la maggior influenza quindi mi piace a prescindere.
In streaming qui.

24.10.10

Emma Tricca



Nick Drake in gonnella forse suonerebbe come Emma Tricca, spero solo che Emma non sia arrivata a simili livelli di depressione…
Per il resto il paragone è forse superficiale ma rende l'idea di che suona questa ragazza italiana ora residente a Londra, roba acustica in fingerpicking, voce soava e atmosfere molto intime.
A me ha fatto raddrizzare il pelo della schiena, amo Drake e non avrei sopportato più di mezzo minuto qualcuno che lo scimmiotta.
Invece i pezzi dello Space del suo ultimo "Minor White" mi hanno convinto al 100%.
Dai che una volta su dieci Vites mi da delle buone dritte.

11.10.10

Uber Super OH!

Si, al giorno d'oggi c'è ancora roba che mi lascia a bocca aperta.
Il miglior disco post-stoner da anni a questa parte (al volo non ricordo nè che ci sia stato niente di eclatante nel recente passato ma felice di essere smentito).
Non conosco gli altri dischi ma questo mi ha lasciato di sasso, tenete conto che sono un duo tedesco, basso e batteria, entrambi cantano, ma hanno un suono enorme, pensate a una versione più essenziale dei Kyuss mischiata con certo groove alla Clutch e la vena folligna dei Tool. Un paio di giri e me ne sono innamorato.

2.10.10

Il serpente cambia pelle


I Pussygutt cambiano nome in Wolvserpent e pubblicano il quarto album Blood of Seed il 5 ottobre su 20 Buck Spin.
Mai sentiti prima, sono un duo americano, chitarra e batteria, lanciati sull'ambient-doom, un pò Sunn0))) (di sicuro), un pò Gnaw their tongues (dicono), un pò Eagle Twin (secondo me).
Blood of seed ha due pezzi, Wolv e Serpent, venti minuti l'uno e sapete già come vi dovete mettere, fisicamente e mentalmente, comodi e sgomberi.
Il disco è in streaming qui, iniziato ad ascoltare ieri dopo Gomorra, continuo adesso in un tranquillo sabato pomeriggio.

Confermo le prime impressioni positive (nei momenti giusti) e gli Eagle Twin mi sono venuti in mente perchè probabilmente anche Blake Green, l'uomo, la donna è Britanny McDonnell dietro 4 tamburi e un paio di piatti, usa una chitarra baritona tirando fuori però suoni mooolto più dilatati e doom.

20.9.10

Escalation

1 -Enslaved- Axioma Ethica Odini, dopo un paio di giri mi sembra l'ennesimo centro, ci vuole un altro pò di tempo per prendere le misure e parlarne con cognizione, se la pigrizia mi molla un attimo.
Mi sono rotto i coglioni di vederli dal vivo ma ad ogni nuova release sale la scimmia.
Intanto ringrazio i Dimmu Borgir di non averli come opener a Milano il 27 prossimo, rimango a casa e scaldo i motori nel pre con Wino + Darsombra il 25 al Bloom e nel post con i Black Mountain il 29.





2- Sword - Warp Riders, è quello che sto ascoltando di più negli ultimi due giorni e cresce, di sicuro meglio di Gods of the earth, è un bel mix tra il groove di Age of winters e la bastarderìa heavy metal eighties- rock tardo seventies, certi pezzi non fossero tirati così per le lunghe sarebbe un capolavoro.

Il metal è sbrodolone di natura ma loro non sono nè i Maiden nè i Priest.









3-Torche - Songs for singles, non sarebbe il disco per me, sono maritato e oggi è pure l'anniversario (sigh!) però lo streamo sullo space merita. Dopo la delusione di Meanderthal mi sembra un pò più fresco.

31.8.10

E sia

Da fine luglio a fine agosto 44 persone hanno letto il post sui Man's Gin magari cercando il nuovo Smiling Dogs.

Update, Sep.17.
Rimango stupito di come Wunder sia riuscito a creare un progetto parecchio diverso dai Cobalt e a farlo stare in piedi con piena personalità.
Smiling Dogs in sostanza è un disco semi-acustico dove la componente folk/ blues va a braccetto con i toni scuri di certa canzone americana che passa per Alice in Chains/Pearl Jam, Nick Cave e Cohen. E' soprattutto nella voce che questi riferimenti vengono a galla di prepotenza, e il resto a seguire.
Il resto sta nella piena libertà creativa dei Man's Gin inserire un solo di elettrica, una parte di piano, dei violoncelli, batteria, ritornelli da cantare pure a capella e tanto altro.
Uno dei dischi sorpresa dell'anno senza dubbio.
In una intervista recente Wunder parla di come è nato il progetto, della genesi delle canzoni create nello stesso periodo di quelle di Gin (Cobalt) e di non trattenere troppo il fiato per un nuovo album dei Cobalt, non prima del 2012.


29.8.10

Affanculo il vinile


Se un disco mi piace davvero lo compro (a un prezzo accettabile) ma se me lo mettete su vinile, un formato che non posso godere, allora andate affanculo me lo scarico. Però se venite dalle mie parti sto dentro al pit.
Quindi dai la mia parte la faccio.

21.8.10

Their mellow guitars


Il video fa il suo porco lavoro, desta curiosità, attira attenzione e alla fine ti intrattiene pure per bene perchè il pezzo con quel hammond hard è pure buono.
E non è l'unico, ci sono varie "heavy songs" in "Wilderness Heart", heavy alla maniera dei Black Mountain, un paio di riff semplici pompati da un drumming pestone e hammond che fa muro del suono.

Ma i pezzi forti sono quelli dal sapore acid - folk, secondo me i Canadesi si sono fatti pere di Waters solista e non e Bowie, oltre che il solito strato di west-coast sixties.
Stephen McBean parla del nuovo disco e toh ci azzecca.
Non mi hanno mai fatto impazzire i Black Mountain ma questo disco in questo periodo ci sta assai bene.

19.8.10

La bestia del 2010

La bestia del 2010 si chiama Summit.
Il terzo giro è stato completo, il primo a metà, il secondo a tre quarti ( e con nausea addosso, i Thou apprezzerebbero), e con la mezza idea che difficilmente l'avrei rimesso su.
Summit va scrostato. La prima patina è durissima, rimani spiazzato dalla combo di una voce straziante e rasposa e il molock strumentale che ci gira intorno. Non hai punti di riferimenti iniziali, non è puro sludge eppure il senso di disperazione lo senti subito, non è post-core nonostante il senso di coralità e "orchestrazione" che si respira, non è drone ma ci sono degli arpeggi alla Earth che spediscono nello spazio del profondo Io. E scopri che certi fraseggi di chitarra su "By endurance we conquer" ti straziano il cuore. Che è vero, i Thou ti conquistano per resistenza.
Sicuramente è roba impregnata di doom fino in fondo ma in un mondo che personalmente non avevo mai sentito.

A leggere in giro è la roba più organica che i Thou abbiano mai fatto, ed è assolutamente vero. Ripeto, tolta la prima e seconda scorza della voce e della complessità interiore dell'opera, Summit si gode che è una bellezza, se si supera indenni (e senza vomitare) lo scoglio di undici minuti di "Prometheus" è fatta, che poi è il voler ascoltare sta traccia nell'insieme della track list che mi tiene sveglio fino all' una a scrivere ste stronzate.
Il resto scivola come l'acqua, una traccia strumentale di un paio di minuti che ti fa riprendere fiato e i dieci minuti di "Voices in the wilderness", la traccia più "canzone" dell'intero disco, gettare la spugna e perderla sarebbe un delitto.

Molto interessante l'articolo di Invisible Oranges, solo a margine parla del disco, in realtà è uno scritto su cosa sono i Thou, una perfetta punk doom band.

12.8.10

Sventola il Trico-noise per le campagne dell'Illinois

Sta storia del Canalese Noise mi ha lasciato una fregola niente male, aspetto il disco dei Fuh dalla Escape from today, ordinato ieri e 10 euro comprese le spese di spedizione è un ottimo prezzo, visto che speranze di vederli nelle vicinanze di Milano nei prossimi mesi non ne ho;
mi sono scimmiato parecchio con il nuovo Ruggine che ero lì lì per comprare poi ho trovato il disco in download legale e ho preferito ascoltarlo per bene, sorry non trovo più il link ma sicuri che c'è!
UPDATE: eccolo! grazie a Delere Mundi.

Disco seriamente candidato nella top five 2010 italiana che quest'anno ci sarà di sicuro perchè di roba bona ne sto sentendo, sembrano davvero i Massimo Volume noise, a voler essere super concisi ma vanno ascoltati molto meglio.

Ma lasciando stare il discorso geografico è tutta sta storia del post-core tricolore ( o come lo si vuole chiamare, per me è roba aggressiva fatta bene dunque ci sguazzo con sollazzo) che mi risveglia non solo la ricerca, la curiosità, l'ascolto quanto il possesso e il fatto che abbiano artwork molto intriganti e che a volte sposano la doppia veste vinile + cd a un prezzo onestissimo mi piace molto, vedi l'ultimo Stoner Kebab.

Quindi se qualcuno dovesse chiedermi che dischi aspetto di ascoltare con una certa impazienza (ma nessuno me l'ha mai chiesto) e di possedere se mi piaceranno direi i nuovi Marnero 'Naufragio Universale' e Vanessa Van Basten 'Closer to the small/dark/door', il primo esce a settembre probabilmente solo in vinile quindi mi attacco al cazzo ma ci sarà un download gratuito dei pezzi, il secondo a ottobre.


Che poi in questi giorni mastico il nuovo omonimo Tweak Bird (anche in streaming qui) che è una bella bestia perchè è stoner pop bello appiccicoso, qualcosina dei Fu Manchu in acido e Sleep, pezzi con theremin, sax, flauti e una vocina simil Dead Meadow ipnotica.. All'anagrafe, i fratelli Bird dall'Illinois, uno batteria, l'altro chitarra baritona.
Roba che ancora non ho ben digerito ma che ti stampa un bel sorriso in faccia e ti spinge a gesti inconsuenti e/o inconsulti, e la cover mi ha già dato una mezza idea...

5.8.10

Cosmic Bliss

Un paio di cosucce imperdibili secondo me.
Horseback - The Invisibile Mountain. Ristampa su Relapse dell'originale uscito nel 2009 per la piccola Utech, Horseback è Jenks Miller più altra gente non meglio definita, heavy psichedelìa groovosa a tratti coloratissima a tratti nero pece sostenuta da una voce "harshy", straziante e disperata.
Devo ammettere che ci sono rimasto, lo ascolto da giorni e i 4 pezzi del disco non mi stancano minimamente, secondo me la combinazione tra un tipo di vocals del genere e la parte strumentale è inedita ma sono pronto a essere smentito :)
Il disco è in streaming sull'ottimo bandcamp ed è uscito un paio di giorni fa (more info).


Tutt'altra roba ma ugualmente esaltante è l'esordio dei Tame Impala, australiani, che buttano dentro psichedelìa visionaria made in Frisco, pop Sixties (alla voce il fantasma di Lennon con chili di reverbero) ma anche roba shoegaze, lounge rock e raffinatezze exotiche alla Jaga Jazzist.
Innerspeaker un sound fresco e coloratissimo che trasporta facilmente in dimensioni parallele.

28.7.10

I am on fire with desire

Cazzo fanno marito e moglie a Brooklyn? Suonano rock invece di tirarsi i piatti. The Naked Heroes alias George Michael Jackson e Merica Lee, chitarra/voce il primo, batteria la seconda che alla donna ormai tocca tirare il carretto anche nelle band.
Disco d'esordio "99 diamonds", i pezzi non sono 99 ma sono dei piccoli gioiellini di hard-blues tutti sui due-tre minuti, pieni di riff, anima e sudore, vintage rock e con un ottimo sound.
Disco in streaming o free download su bandcamp, che volete di più.
Video promo fatto con due lire nel proprio quartiere chiamando un pò di amici tanto a vedere gente strana in giro i newyorchesi ci sono abituati.

6.7.10

Minchia ritornano pure i Trumans Water. Dopo i Polvo e i Pavement ( mi sa solo live ma potrei sbagliarmi) anche i TW e l'amarcord continua, a dire il vero non li ascolto da secoli, God Speed the Punchline del '94 campeggia davanti a me in vinile ossia inascoltabile per adesso ma li ricordi belli storti e stonati come piaceva a me ai tempi.
Continuano anche con le copertine patchwork, a volte davvero non cambia un cazzo, come ascoltarsi NothingFace come se fosse solo la decima volta e pensare di aver assimilato tutto compreso i titoli dei pezzi, impossibile.

Non so se con i Rangda avrò la stessa pazienza, la loro schizofrenia a volte mi infastidisce, pezzi caotici si alternano a jam acide alla Earthless e a situazioni down "prese bene", Arboreutum, Earth, quelle cose lì. Preferisco questa "latata" di qua.
False Flag val bene un ascolto, io penso tanto tanto intensamente con il cuore e con la mente, e una mano sul portafoglio, al mio regalo di compleanno, mancano 23 giorni, di sicuro lo "scarto" prima echecazzo!
Ho bisogno di nuova artiglieria, il mio portatile a.k.a. Babbobastardo dopo cinque anni e mezzo di onorata carriera ha bisogno di andarsene affanculo e non vedo l'ora di accompagnarlo. Sono stato sedotto dalla Mela, vediamo che ne esce.

28.6.10

Talbot

Ancora un duo che tira fuori roba molto interessante. I Talbot vengono da Tallin, Estonia, uno suona il basso, l'altro la batteria, entrambi cantano, il batteraio growleggia, l'altro si lancia sulle clean vocals, uno suona i synth, l'altro si occupa del design web (?!).
Non che me li sia tirati dal cilindro così, l'ep Tundra del 2008 e EOS del 2010 sono scaricabili aggratis ed è da un pò che me li sparo ogni tanto.
Dunque proviamo a dire da che parte stanno: diverse, con ampia accezione dello psych-doom e del post-metal mi ricordano il doom gelido di certo roster della Firebox, lento, asfissiante e con un growl profondissimo, altre volte indugiano su tribalità alla Tool o primi God Machine con basso metallico ben in evidenza, di base poi sono molto viaggiosi quindi scorrono una meraviglia.

20.6.10

Chemical Brothers

E' risaputo che io di elettronica ne capisca una mazza, i ricordi che ho dei Chemical Brothers sono legati alla adolescenza dei primi anni Novanta in cui esploravo altri territori musicali diversi dal solito, mi è rimasto solo una bella esperienza "sociale" con altra gente più o meno sulla stessa mia lunghezza d'onda ma niente da approfondire davvero, suoni che sul momento mi intrigavano ma andando ad approfondire non mi portavano molto lontano.
"Exit Planet Dust" era un disco figo che di tanto in tanto ascolto con disimpegno e con i CB mi sono fermato là.
C'è in streaming il nuovo "Further" qui e l'ascolto non è ancora finito ma cazzo santo lo trovo un botto rock (oltre che electro) e psichedelico. Se invece è un disco che fa cagare ditelo pure così ogni tanto imparo qualcosa.

Beccatevi "Escape Velocity", la cuginetta in acido di "Baba O' Riley", mi ha fatto scapocciare per 7 minuti buoni con lo sguardo quasi sempre fisso sull'immagine, in attesa dei ritorni della cassa in quattro.