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11.7.12

Distorsioni mistiche

L'ho messo ovunque e qui proprio non poteva mancare, il disco omonimo dei Sandrider lo sto macinando tantissimo, ottima sorpresa di quest'anno anche se il disco è uscito sul finire dello scorso.

Se parliamo di dischi macinati 'Kentucky' di Panopticon, di cui spero di vincere la pigrizia e parlarne più avanti perchè è un disco eccezionale, e 'Advaitic Songs' degli OM è nella top five, disco meraviglioso che non avrei mai creduto sarebbero riusciti a fare, pensavo si sarebbero infilati in un vicolo cieco totalmente auto referenziale e invece si sono smarcati alla grandissima pur rimando OM al 100%.

'Advaitic Songs' completa e innalza ai massimi livelli quello che su 'God is good' era rimasto solo accennato, finalmente un coitus pieno e strabordante ricchissimo di sfumature, arrangiato meravigliosamente a suon di archi, strumentazione orientaleggiante  al gran completo e voci femminili ammalianti. 
A volte non sembra neanche un disco OM, il basso scende in secondo piano ma è là che aspetta di risalire in tutta prepotenza, il cricetone Cisneros sta lì dietro le quinte a lavorare con le sue ditina tozze su quel meraviglioso Rickenbacker per poi legnare con i soliti giri ipnotici.
Fondamentale il contributo, finalmente mi viene da dire,  di Emil Amos e Lichens,  ho l'impressione che questo sia finalmente il disco della band OM e non tanto quello degli OM "la band di Cisneros, ex Sleep".
Era da 'Conferences of Birds' che non mi esaltavo così tanto per un disco degli OM, a babbo morto finchè rimane.

16.5.12

Ignoranti e sfigati

Nell'ubriacatura di Red Fang, Black Tusk, Saviours, ignoranza con le barbe, le panze grosse ma le gambe magre (che è la cosa peggiore), l'ubriachezza molesta e gli uccelli in perenne tiro c'eravamo dimenticati dei Sandrider dio fagiano. Non è mai troppo tardi per recuperare.

A dirla tutta una copertina non brutta non aiuta mai e neanche in questo caso ha aiutato, a) perchè li ho visti in giro per la rete mille volte b) perchè invece di chiamarsi con un monicker tanto anonimo dovevano chiamarsi come 'ex Akimbo', allora sì che mi si sarebbe drizzato e duro.
Poi, uscire per una etichetta che non è solo sconosciuta ma non è neanche sulla bocca costante di quei quattro-cinque webmagazine che fanno impennare i download illegali..insomma vi voglio più smart, miei cari zozzoni.
Ascoltando 'Sandrider' questi sanno fare una cosa sola e alla grande, suonare un misto tra Melvins e Red Fang, una roba più diretta e da pugni in faccia rispetto agli Akimbo che a volte erano proprio dei malati di mente.
Poi ogni tanto io li sento come una versione metallara dei Jane's Addiction, tipo su 'The Judge',  forse ho le orecchie spappolate ma lo penso davvero.
'Scatter' da accappottarsi.