Ormai è un assunto che personalmente ha rarissime eccezioni: più una band ti piace su disco o dal vivo più ha t-shirt di merda, vedi il merch dei Naam al Roadburn.
Fanno eccezione i SunnO))), presa l'ultima M di un set di shirts che non trovo in giro per cui non posso mettere foto ma valeva prenderla solo per i dettagli tecnici di strumentazione e ampli che usano questi tre Maestri/Mostri del Suono.
Voglio dire, mi hanno spettinato, è bene sapere con che cosa.
Oggi giorno di festa, giorno del Signore, ho festeggiato anche io con la mia maglietta preferita.
Quest'anno ho fatto il bravo bimbo, non ho dilapidato tesori, una t-shirt e cinque cd: il nuovo Trap Them, i due Liturgy, il penultimo Orthodox, il nuovo The Secret.
Al di là dei banchetti della gente che suonava giorno per giorno, non c'era quasi granchè per cui valesse la pena comprare, parlo di cd, i vinili non li guardo, oppure roba che sarebbe valsa la pena ma signori che prezzi!
Da questo punto di vista, il Roadburn deve migliorare moltissimo, poca offerta, sempre meno ogni anno; unica etichetta presente, come sempre, la Exile on Mainstream records.
Ho tergiversato troppo e non ho preso "Concrete Catalyst" dei Beehoover che a distanza di mesi trovo essere un disco meraviglioso che ascolto spesso. Ho rimediato adesso direttamente dal sito, non vedo di averlo tra le mani.
Rocking Chair me lo fa venire duro soprattuto dal 4'55".
Visualizzazione post con etichetta Roadburn 2011. Mostra tutti i post
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25.4.11
21.4.11
Coccole e mazzate al Roadburn 2011
E ancora grazie
al Roadburn che mi ha messo Quest for fire e Naam nella Bat Cave mentre gli Alcest erano sul main stage. Che mazzette che saran volate!
grazie a chi ha affollato il Midi per i Ghost, mezzo minuto, il tempo di sentire l'ennesimo ritornello gay e sono scappato, giusto in tempo per il sotto palco dei Naam;
ai Pentagram, alla salma Liebling e al cannone Griffin, musicalmente ancora in bolla ma Liebling non si può guardare, è imbarazzante. Venti minuti mi sono bastati;
ai Today is the day, uno dei più grossi e positivi punti interrogativi di questo mio Roadburn, li ho sempre cagati di striscio senza approfondire realmente. Ora è il momento, venti minuti non mi sono bastati;
ai The Atomic Bitchwax, una sarabanda rock esplosiva e contagiosa, grandissimo show, grandissima band, nonostante la mia emicrania cavalcante;
all'emicrania di cui sopra per avermi fatto perdere Soilent Green o Carlton Melton;
Ai Year of no light che mi hanno tolto le castagne dal fuoco di un inizio venerdì troppo sotto tono;
alla Black Widow per avermi fatto prendere una decisione fondamentale "cazzo stai al Midi buttato qui ad aspettare che inizino i Place of Skulls, vai sul Main che ci sono gli Earth! Vai che è la volta buona.." salvo poi accorgersi che hanno cambiato il programma al volo e mi è preso d'un male...;
ai Place of Skulls per avermi messo a mio agio, una mezz'oretta scarsa ma bastevole per confermarmi ancora una volta che Griffin merita grandissimo rispetto;
ai Trap Them per avermi finalmente dato una dimostrazione di credibilità, la aspettavo; il cantante ha una fissa per il "back", continuava a puntarsi il dito sul culo, e più puntava e più si incarogniva, e più si incarogniva più gridava Shit al pubblico montando sulla spia. Devo leggerli meglio i testi dei Trap Them, sai mai che le merde eravamo noi.. una macchina meravigliosa che nelle parti più lente abbracciava completamente lo sludge, grandissima prestazione;
ai Beaver per non avermi tenuto più di un quarto d'ora tanto hanno fatto schifo. Peccato, il sound di Eva Nahon alla batteria mi aveva galvanizzato, la signora ha ancora una grandissima pacca;
agli Earth per avermi coccolato per un'ora, era quello che volevo, era quello che mi serviva, una coccola mentale e ketaminica che mi ha fatto prendere una decisione quasi definitiva;
ai SunnO))) per avermi dato l'altro che mi serviva, una bella shakerata di un'ora, un assalto corporale, fisico, una terapia di suono violenta che ti entra nelle ossa e non sai più da dove viene, tanto lo spettro delle frequenze è ampio.
I primi cinque minuti sono stati un assalto frontale, facciale, roba che il suono mi premeva sul mento e sugli zigomi, mi ricacciava dentro il naso l'aria che respiravo, roba che anche i tappi si rifiutavano di stare al loro posto. Occhi chiusi e pedalare, il muro sonoro era lo stesso dei Neurosis del 2009 e io ero più o meno nello stesso posto del pit.
Viaggio completamente diverso però, pure l'osso sacro mi hanno scardinato. Un'esperienza unica anche la seconda volta che non vedo l'ora di ripetere;
ai Voivod che mi hanno regalato un piccolo sogno sin da quando ero adolescente. Primo dei due show previsti, hanno messo su uno show di metallo "all'antica'' pescando parecchio anche dai primi 4 dischi. Questi qui danno ancora lezione a moltissimi, Away è in forma strepitosa, Blacky sembra uscito da Cocoon, Snake è il solito cazzone sul palco e il nuovo chitarrista fa rimpiangere Piggy meno del previsto. Show spacca-ossa a pari merito con i Weedeater.
Dopo i Voivod sono rinato, l'una e mezza e ne volevo ancora, buttato sui gradini del Main stage a sorseggiare una birra, cazzeggiare con l'iphone, tentare di pubblicare foto su facebook del set di Scorn;
ai Black Math Horsemen, così il venerdì è iniziato a cazzo di cane;
ai Rwake, per avermi convinto a tornare allo 013, non ero nel mood giusto;
ai Weedeater che mi ha regalato del serio headbanging, un pò di cazzonaggine e allegria e mi hanno sfondato un timpano con il crash del batterista sparato a volumi enormi. Ho scoperto di conoscere più pezzi di quanto ricordavo. Concerto goduto al 100%;
Ai Voivod, con un secondo set per me migliore del primo, sostanzialmente uguale a quello della sera prima ma con un paio di pezzi in più da Nothingface e Angel Rat ( se non sbaglio). Applicato un 'transennator 2.0', ero lì sotto e non ci potevo credere. Amici dell'adolescenza, sappiate che vi ho pensato tanto;
a me stesso per essere stato in grado di affrontare e sbrogliare una faccenda che qualche ora prima mi ha preso malissimo e che invece al momento opportuno è stata affrontata con la giusta calma e razionalità. Certo, c'è da dire anche che ero lucido al 100%.
Dopo il 'fatto' sono sempre più convinto che la decisione presa durante gli Earth sia la più giusta;
di nuovo alla Black Widow per avermi aiutato a reggere una mezz'ora degli Yakuza, nè loro nè io sapevamo che pesci prendere gli uni degli altri. No, la Black Widow non è decisamente giusta durante un set degli Yakuza molto interrogativo;
e infine un grazie enorme agli Swans, in tre minuti mi ha fatto decidere di andare a mangiare una volta e per tutte, all'alba della mezzanotte dal kebabbaro di cui alla puntata precedente;
agli Ufomammut, che hanno tirato giù il Midi theatre letteralmente, suoni eccellenti, una potenza di fuoco impressionante, si chiamano Ufomammut non a caso e ci stanno tutti, complimentonissimi vivissimi.
A distanza di 4 giorni compiuti sono ancora con la testa là, la zona del centro la conosco ormai abbastanza bene, ho ancora in testa le tante sculture in bronzo sparse per il centro, le panchine ricoperte a mosaico, le belle chiese gotiche di mattoni rosse e guglie appuntite, i tanti parchetti che ti appaiono girato l'angolo e tac c'è sempre un sole caldo da godere, le decine di parcheggi per bici sia per strada sia sottoterra, le decine di locali, pub, ristoranti e luoghi di cazzeggio di cui Tilburg è piena ( e non a caso è una cittadina universitaria), la tranquillità che c'è per strada di giovedì e venerdì che sembra sempre che sia domenica mattina. Ogni anno ci sto lasciando un pezzo di cuore.
al Roadburn che mi ha messo Quest for fire e Naam nella Bat Cave mentre gli Alcest erano sul main stage. Che mazzette che saran volate!
grazie a chi ha affollato il Midi per i Ghost, mezzo minuto, il tempo di sentire l'ennesimo ritornello gay e sono scappato, giusto in tempo per il sotto palco dei Naam;
ai Pentagram, alla salma Liebling e al cannone Griffin, musicalmente ancora in bolla ma Liebling non si può guardare, è imbarazzante. Venti minuti mi sono bastati;
ai Today is the day, uno dei più grossi e positivi punti interrogativi di questo mio Roadburn, li ho sempre cagati di striscio senza approfondire realmente. Ora è il momento, venti minuti non mi sono bastati;
ai The Atomic Bitchwax, una sarabanda rock esplosiva e contagiosa, grandissimo show, grandissima band, nonostante la mia emicrania cavalcante;
all'emicrania di cui sopra per avermi fatto perdere Soilent Green o Carlton Melton;
Ai Year of no light che mi hanno tolto le castagne dal fuoco di un inizio venerdì troppo sotto tono;
alla Black Widow per avermi fatto prendere una decisione fondamentale "cazzo stai al Midi buttato qui ad aspettare che inizino i Place of Skulls, vai sul Main che ci sono gli Earth! Vai che è la volta buona.." salvo poi accorgersi che hanno cambiato il programma al volo e mi è preso d'un male...;
ai Place of Skulls per avermi messo a mio agio, una mezz'oretta scarsa ma bastevole per confermarmi ancora una volta che Griffin merita grandissimo rispetto;
ai Trap Them per avermi finalmente dato una dimostrazione di credibilità, la aspettavo; il cantante ha una fissa per il "back", continuava a puntarsi il dito sul culo, e più puntava e più si incarogniva, e più si incarogniva più gridava Shit al pubblico montando sulla spia. Devo leggerli meglio i testi dei Trap Them, sai mai che le merde eravamo noi.. una macchina meravigliosa che nelle parti più lente abbracciava completamente lo sludge, grandissima prestazione;
ai Beaver per non avermi tenuto più di un quarto d'ora tanto hanno fatto schifo. Peccato, il sound di Eva Nahon alla batteria mi aveva galvanizzato, la signora ha ancora una grandissima pacca;
agli Earth per avermi coccolato per un'ora, era quello che volevo, era quello che mi serviva, una coccola mentale e ketaminica che mi ha fatto prendere una decisione quasi definitiva;
ai SunnO))) per avermi dato l'altro che mi serviva, una bella shakerata di un'ora, un assalto corporale, fisico, una terapia di suono violenta che ti entra nelle ossa e non sai più da dove viene, tanto lo spettro delle frequenze è ampio.
I primi cinque minuti sono stati un assalto frontale, facciale, roba che il suono mi premeva sul mento e sugli zigomi, mi ricacciava dentro il naso l'aria che respiravo, roba che anche i tappi si rifiutavano di stare al loro posto. Occhi chiusi e pedalare, il muro sonoro era lo stesso dei Neurosis del 2009 e io ero più o meno nello stesso posto del pit.
Viaggio completamente diverso però, pure l'osso sacro mi hanno scardinato. Un'esperienza unica anche la seconda volta che non vedo l'ora di ripetere;
ai Voivod che mi hanno regalato un piccolo sogno sin da quando ero adolescente. Primo dei due show previsti, hanno messo su uno show di metallo "all'antica'' pescando parecchio anche dai primi 4 dischi. Questi qui danno ancora lezione a moltissimi, Away è in forma strepitosa, Blacky sembra uscito da Cocoon, Snake è il solito cazzone sul palco e il nuovo chitarrista fa rimpiangere Piggy meno del previsto. Show spacca-ossa a pari merito con i Weedeater.
Dopo i Voivod sono rinato, l'una e mezza e ne volevo ancora, buttato sui gradini del Main stage a sorseggiare una birra, cazzeggiare con l'iphone, tentare di pubblicare foto su facebook del set di Scorn;
ai Black Math Horsemen, così il venerdì è iniziato a cazzo di cane;
ai Rwake, per avermi convinto a tornare allo 013, non ero nel mood giusto;
ai Weedeater che mi ha regalato del serio headbanging, un pò di cazzonaggine e allegria e mi hanno sfondato un timpano con il crash del batterista sparato a volumi enormi. Ho scoperto di conoscere più pezzi di quanto ricordavo. Concerto goduto al 100%;
a me stesso per essere stato in grado di affrontare e sbrogliare una faccenda che qualche ora prima mi ha preso malissimo e che invece al momento opportuno è stata affrontata con la giusta calma e razionalità. Certo, c'è da dire anche che ero lucido al 100%.
Dopo il 'fatto' sono sempre più convinto che la decisione presa durante gli Earth sia la più giusta;
di nuovo alla Black Widow per avermi aiutato a reggere una mezz'ora degli Yakuza, nè loro nè io sapevamo che pesci prendere gli uni degli altri. No, la Black Widow non è decisamente giusta durante un set degli Yakuza molto interrogativo;
e infine un grazie enorme agli Swans, in tre minuti mi ha fatto decidere di andare a mangiare una volta e per tutte, all'alba della mezzanotte dal kebabbaro di cui alla puntata precedente;
agli Ufomammut, che hanno tirato giù il Midi theatre letteralmente, suoni eccellenti, una potenza di fuoco impressionante, si chiamano Ufomammut non a caso e ci stanno tutti, complimentonissimi vivissimi.
A distanza di 4 giorni compiuti sono ancora con la testa là, la zona del centro la conosco ormai abbastanza bene, ho ancora in testa le tante sculture in bronzo sparse per il centro, le panchine ricoperte a mosaico, le belle chiese gotiche di mattoni rosse e guglie appuntite, i tanti parchetti che ti appaiono girato l'angolo e tac c'è sempre un sole caldo da godere, le decine di parcheggi per bici sia per strada sia sottoterra, le decine di locali, pub, ristoranti e luoghi di cazzeggio di cui Tilburg è piena ( e non a caso è una cittadina universitaria), la tranquillità che c'è per strada di giovedì e venerdì che sembra sempre che sia domenica mattina. Ogni anno ci sto lasciando un pezzo di cuore.
18.4.11
Baci e abbracci al Roadburn 2011
L'ho scritto altrove durante uno svacco tra una band e l'altra, il Roadburn è il festival della musica "coccolami e sbattimi".
Sta cazzata l'ho partorita durante il set dei Black Math Horsemen che quanto a coccole e schiaffoni la sanno lunga, peccato abbiano una cantante che avrei ucciso, invasata di Nico e Siouxsie, ha rotto i coglioni tanto che dopo 4 pezzi ho mollato.
Peccato, aveva un suono di basso da spacca torace e la band musicalmente ha cose interessanti da dire.
E insomma, un grazie a Hotel Central di Tilburg, mi hai fatto venire una tristezza infinita appena ho varcato la soglia della mia stanza che l'anno prossimo si cambia in un modo nell'altro e so che sarà in meglio;
all'armadio negro davanti il Grass Company, mi chiede due volte la carta di identità e mi fa sentire giovane poi fa lui giovane con un "Enjoy!";
alla ragazza dei joint al Grass che mi fa una lezione di (sua) incompetenza: i joint prerolled sono tutti tabacco e ganja. Manco per il cazzo;
alla putìa dietro l'hotel per le sue ottime torte, i "panini salutari", i tavolini e le sedie colorate magicamente posizionati davanti al sole mattutino;
a tutto quello che c'è o che non c'è attorno allo 013, il giro si fa comodamente in venti minuti e so io quanto mi ha aiutato a "riflettere" in questi anni, la mia prima valvola di sfogo per prendersi una rinfrescata alla testa;
al kebabbaro sulla strada per il Midi (per intenderci, poco dopo il ristorante greco), st'anno si è ingrandito, ha pitturato le pareti di un bel lilla ma i suoi kebab sono come li ricordavo, una legnata piccante che a mezzanotte mi ha ridato nuova vita;
a tutte le pareti "in fondo" di Green Room o Midi che sia che mi hanno accolto a barboneggiare;
ai cessi tra la Bat Cave e il Main Stage, i più puliti di tutto lo 013, andato a cagare per due volte in due ore, alla seconda non c'era segni del mio primo passaggio e vi assicuro che io ahimè li ho lasciati;
alla birra dello 013, il primo giorno è buona ma al terzo ti fa schifo al cazzo;
agli hot dog dello 013, due mezzi wurstel dentro una brioscina da gelato, i palermitani mi hanno capito subito. E una valanga di curry ketchup.
al wifi dello 013, ho risparmiato un bel pò in telefonate internazionali;
alle belle (fuori) chiese di Tilburg, gotiche e piene di guglie e campanili, mi ci sono seduto davanti mezzo minuto, ho pensato a mia madre e il telefono ha magicamente squillato;
alla ragazza al cambio-token, giuro, è stata due minuti due a spiegarmi cos'è la Age Coin per le sigarette solo perchè le mie orecchie sfondate si erano convinte di sentire Eic;
alla pazienza della tipa del merchandising dei SunnO))) che mi ha gentilmente spiegato che non avevano altre M della maglietta che avevo comprato. Peccato che io non volevo convincermi e ci sono tornato tre volte.
al contapersone che il personale all'ingresso del Midi schiacciava in modo frenetico per smaltire la fila per la premiere dei Voivod. Strumento di assoluto potere;
al tizio del merch dei Voivod che mi ha fatto risparmiare 25 euro per una merda di maglietta nera con logo bianco, ficatela nel culo fino all'ultimo filo, i soldi me li sono fumati e divertito di più;
ai gradini olandesi, killer sia in salita che in discesa, stretti e alti;
alle coppie di piccioncini che tubano durante gli Ufomammut o i Quest for fire, donna avanti a me ma di traverso così può girarsi agilmente indietro verso l'altro e scassare amabilmente la minchia a me. Farsi una scopata prima di venire al roadburn no eh?
PS: il concept di questa menata qui l'ho concepito ovviamente lì. Colpa della Northern Lights.
Sta cazzata l'ho partorita durante il set dei Black Math Horsemen che quanto a coccole e schiaffoni la sanno lunga, peccato abbiano una cantante che avrei ucciso, invasata di Nico e Siouxsie, ha rotto i coglioni tanto che dopo 4 pezzi ho mollato.
Peccato, aveva un suono di basso da spacca torace e la band musicalmente ha cose interessanti da dire.
E insomma, un grazie a Hotel Central di Tilburg, mi hai fatto venire una tristezza infinita appena ho varcato la soglia della mia stanza che l'anno prossimo si cambia in un modo nell'altro e so che sarà in meglio;
all'armadio negro davanti il Grass Company, mi chiede due volte la carta di identità e mi fa sentire giovane poi fa lui giovane con un "Enjoy!";
alla ragazza dei joint al Grass che mi fa una lezione di (sua) incompetenza: i joint prerolled sono tutti tabacco e ganja. Manco per il cazzo;
alla putìa dietro l'hotel per le sue ottime torte, i "panini salutari", i tavolini e le sedie colorate magicamente posizionati davanti al sole mattutino;
a tutto quello che c'è o che non c'è attorno allo 013, il giro si fa comodamente in venti minuti e so io quanto mi ha aiutato a "riflettere" in questi anni, la mia prima valvola di sfogo per prendersi una rinfrescata alla testa;
al kebabbaro sulla strada per il Midi (per intenderci, poco dopo il ristorante greco), st'anno si è ingrandito, ha pitturato le pareti di un bel lilla ma i suoi kebab sono come li ricordavo, una legnata piccante che a mezzanotte mi ha ridato nuova vita;
a tutte le pareti "in fondo" di Green Room o Midi che sia che mi hanno accolto a barboneggiare;
ai cessi tra la Bat Cave e il Main Stage, i più puliti di tutto lo 013, andato a cagare per due volte in due ore, alla seconda non c'era segni del mio primo passaggio e vi assicuro che io ahimè li ho lasciati;
alla birra dello 013, il primo giorno è buona ma al terzo ti fa schifo al cazzo;
agli hot dog dello 013, due mezzi wurstel dentro una brioscina da gelato, i palermitani mi hanno capito subito. E una valanga di curry ketchup.
al wifi dello 013, ho risparmiato un bel pò in telefonate internazionali;
alle belle (fuori) chiese di Tilburg, gotiche e piene di guglie e campanili, mi ci sono seduto davanti mezzo minuto, ho pensato a mia madre e il telefono ha magicamente squillato;
alla ragazza al cambio-token, giuro, è stata due minuti due a spiegarmi cos'è la Age Coin per le sigarette solo perchè le mie orecchie sfondate si erano convinte di sentire Eic;
alla pazienza della tipa del merchandising dei SunnO))) che mi ha gentilmente spiegato che non avevano altre M della maglietta che avevo comprato. Peccato che io non volevo convincermi e ci sono tornato tre volte.
al contapersone che il personale all'ingresso del Midi schiacciava in modo frenetico per smaltire la fila per la premiere dei Voivod. Strumento di assoluto potere;
al tizio del merch dei Voivod che mi ha fatto risparmiare 25 euro per una merda di maglietta nera con logo bianco, ficatela nel culo fino all'ultimo filo, i soldi me li sono fumati e divertito di più;
ai gradini olandesi, killer sia in salita che in discesa, stretti e alti;
alle coppie di piccioncini che tubano durante gli Ufomammut o i Quest for fire, donna avanti a me ma di traverso così può girarsi agilmente indietro verso l'altro e scassare amabilmente la minchia a me. Farsi una scopata prima di venire al roadburn no eh?
PS: il concept di questa menata qui l'ho concepito ovviamente lì. Colpa della Northern Lights.
31.3.11
Roadburn countdown
Mancano due settimane al R- Day, qualche info utile per i novizi e per i senior.
Devo ammettere che da un paio di notti faccio fatica ad addormentarmi per l'eccitazione, se penso a che ora mi devo svegliare il 14 mi viene il batticuore...
Devo ammettere che da un paio di notti faccio fatica ad addormentarmi per l'eccitazione, se penso a che ora mi devo svegliare il 14 mi viene il batticuore...
29.3.11
Anche questo è Roadburn
Scuderia Southern Lord, la giornata del venerdì ho un altro paletto da piantare, ottimo. Ignoranza, be my guide.
22.3.11
Spettinatemi
Mettere i The Kilimanjaro Darkjazz Ensemble in apertura di Roadburn 2011 è una mossa azzardata, in primis per il popò di roba che c'è al primo pomeriggio di giovedì, poi per quello che fanno, roba raffinatissima, jazz, concrete music, atmosfere da folk apocalittico, roba fumosa e viaggiosa, voce femminile, roba pesa di giorno ma perfetta per la sera o notte come in questo momento di personale chill-out, roba che al primo giorno del roadburn personalmente non voglio, a meno che non sia già alle 16 in down totale da THC.
Ma è molto possibile che ci sia già gente in down totale da THC a quell'ora quindi un inizio di festival smooth ci sta tutto, occhio ai viaggi però!
From the stairwell
Ma è molto possibile che ci sia già gente in down totale da THC a quell'ora quindi un inizio di festival smooth ci sta tutto, occhio ai viaggi però!
From the stairwell
1.2.11
Artwork Roadburn 2011
L'artwork ufficiale del Roadburn 2011, il più bello da quattro anni a questa parte. By David V. D'Andrea.
27.11.10
Yes!
Anche quest'anno ce l'ho fatta, preso il biglietto per la combo 3 giorni, rotti gli indugi, affrontata la solita tempesta "post" tra le mura domestiche, se tutto va bene vado se no vendo i biglietti, e cmq c'è tempo. Apparently Roadburn Festival 2011 sold out in approx. 15 to 20 minutes, read more
26.11.10
'co dio
CORROSION OF CONFORMITY'S REUNITED 'ANIMOSITY' LINEUP CONFIRMED FOR SUNN O)))'S CURATED EVENT AT ROADBURN FESTIVAL 2011
The reunited classic "Animosity" lineup of CORROSION OF CONFORMITY — Mike Dean (bass, vocals), Woody Weatherman (guitar) and Reed Mullin (drums) — has been confirmed for SUNN O)))'s curated event at Roadburn Festival 2011, set for April 15th at the 013 venue in Tilburg, Holland.
The reunited classic "Animosity" lineup of CORROSION OF CONFORMITY — Mike Dean (bass, vocals), Woody Weatherman (guitar) and Reed Mullin (drums) — has been confirmed for SUNN O)))'s curated event at Roadburn Festival 2011, set for April 15th at the 013 venue in Tilburg, Holland.
10.11.10
24.10.10
Habemus datam
To all Roadburn acolytes: tickets for Roadburn 2011 will go on sale Saturday, November 27th, 10:00 Central European Time.
3-day passes will cost € 155, plus services fees. Single day tickets will not be available. Experience shows that an overwhelming majority of people want to enjoy the entire Roadburn Festival experience instead of limiting their visit to Thursday, Friday or Saturday only.
We have set a two ticket limit per buyer for 3-day passes.
Al momento questo è il bill:
Cough
the Atomic Bitchwax
Quest for fire
Naam
The Kilimanjaro Darkjazz Ensemble
Zoroaster
Wardruna
Candlemass
Acid King
Ramesses
the Gates of Slumber
Liturgy
Winterfylleth
Circle and side project Pharaoh Overlord
Incredible Hog
Swans
Sunn O)))
Year of No Light
Wovenhand
Count raven
Place of skulls
Soilent Green
Alcest
Blood Ceremony
In Solitude
Pentagram
Godflesh

13.9.10
Back from the grave
Mi assento un attimo e mi infilano i Pentagram e i Place of skulls al prossimo Roadburn. E io che li volevo andare a vedere a Oslo i POS pur di levarmi un pò dalle balle.
Due giorni di mare in semi-svacco e infradito perenni mi hanno rilassato abbastanza da deporre per adesso lo zainetto da zingaro in un angolo.
Ho messo anche le orecchie in standby ma Hate Asbury dei Bongripper il porco Satana solo lo sa quanto me lo sono desiderato.
Intanto mi metto al passo col lavoro.
31.8.10
Coraggio fatti ammazzare
Roadburn is very proud to report that New York’s legendary and recently resurrected SWANS have been confirmed as the headliner at Roadburn Festival 2011.
17.8.10
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