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20.11.11

Lupi magistrali

In attesa di trovare qualche video sul Tubo a testimonianza del set magistrale dei Wolves in the throne room ieri sera alla 'Foresta' del Leonka mi sparo a nastro un pò di pezzi.
Non avrei mai immaginato un tale affiatamento, una tale compattezza, una tale capacità di riprodurre dal vivo l'epos nero impresso sul nero dei loro dischi. E non è la prima volta che me li trovavo davanti ma mai così ipnotici, così perfetti.
E che pezzi abbiano fatto conta pochissimo - ho riconosciuto dei pezzi da un pò tutti gli album ma ricordarsi i titoli è follia - perchè tutto era  un flusso di violenza emotiva talmente forte  che li avresti seguiti anche per un unico lungo pezzo di boh, un'ora, un'ora e mezza.
Aiutati di sicuro da un suono equilibrato che è riuscito a mettere tutto al loro posto, compresa la voce che già su disco è un sibilo ghiacciato, e da un paio di spot blu puntati verso il fondo del palco, i Lupi sono riusciti a portarti in mezzo a quelle foreste di Olympia, Washington, su cui, che sia vero o meno, hanno costruito gran parte del loro appeal extra-musicale.
E a lasciarti lì in mezzo da solo con la loro colonna sonora.
Serissimamente candidato per il concerto dell'anno, quando chiudi gli occhi e i brividi si espandono pure dentro il naso e dentro le orecchie davanti a te  sta succedendo qualcosa di unico.

11.9.11

Girin Girello


Stra-curioso di ascoltare il prossimo Glorior Belli,  in girin girello per la Rete, finito l'ennesimo giro di Celestial Lineage dei Wolves in the throne room e penso sia un gran bel disco oscuro e zeppo di atmosfere cupe insieme al black metal ignorante che li caratterizza. Two Hunters rimane il capolavoro imbattuto, comunque.
Rimango ancora in attesa di ascoltare il disco che mi spacchi, mente, corpo, cervello e  membra quest'anno. Secondo le mie statistiche certe illuminazioni arrivano proprio dopo l'estate.


Sembra interessante il progetto MonstrO dell'ex chitarrista dei Torche Juan Montoya, ci sono due pezzi in streaming sul loro Facebook, poi se vi piace qua c'è tutto il disco 'S/T', cover qui a fianco.
Ascoltando solo lo streaming, finalmente ritrovo la pacca dei Torche che mi piacciono cazzo.

In mezzo ci sta anche il piccolo Kyle Sanders fratello del maggiore Troy dei Mastodon, prodotto dal cantante degli Alice in Chains William Duvall.

Alla new sensation Heavy Breath, niente male ma nulla che mi ha solleticato le orecchie per bene,  segnalata da Metal Injection,  meglio gente navigata come i Primate, all-star band capitanata da Kevin Sharp dei Brutal Truth. Il fatto che ci stia in mezzo Bill ' non il roscio ma l'altro'  Kelliher dei Mastodon non sposta di una virgola il fatto che è nata e morirà come band underground.
Appena firmato per Relapse si aspetta il full-lenght dopo l'antipasto dell'EP dello scorso anno 'Draw Back a Stump'.