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18.3.11

Il Mago nella merda

Di commenti al concerto del Mago Elettrico allo Spazio 211 di Torino se cercate ne trovate in giro diversi. Molti però non hanno messo in risalto una cosa:

LO SPAZIO 211 HA UN'ORGANIZZAZIONE DI MERDA

Non si potrebbe chiamare altrimenti gente che fa aspettare un pubblico pagante botte di mezz'ora sotto la pioggia scrosciante, che fa entrare con il contagocce perchè non ha una biglietteria adeguata, che non è ben organizzata per far entrare tutto il pubblico fuori prima che il set della band principale inizi.
Anni di file ai concerti e una cosa del genere non mi è mai capitata. E non è la prima volta che vado allo Spazio.

Detto questo, il Maghetto è stato Elettrico più che mai, bello in forma, bello in palla, con bei suoni, preso bene anche perchè c'era un botto di gente, più "loquace" del solito.
I pezzi dell'ultimo disco reggono bene anche live, The Nightchild è stata da brivido, ma i momenti top della serata sono stati Return Trip - avrei voluto dimenarmi e scapocciare come un ossesso, non avevo lo spazio e mi sono ritirato nelle retrovie - e Dopethrone. Nostalgia canaglia, Spazio e tempo di merda.

11.3.11

L'orda



Sabato 12 Marzo, Electric Wizard + Fuh - Spazio 211 - Torino.
Poster di Steuso, un grandissimo come sempre.

26.10.10

O tutto o niente

Orgoglioso di resistere. Per tutti gli altri accomodatevi, due nuovi pezzi di Black Masses (Electric Wizard) sul myspace.

Piuttosto, ho scoperto per caso i Brain Banger, side project di 2/3 dei Young Widows. Un pezzo dal nuovo album è in streaming qui. Interessante ma più regolare della band madre.

Last but not least, nuovo pezzo dal prossimo Deathspell Omega, cinetici come al solito, ben due da Terminal dei Salome, stritolerà lentamente il vostro sistema nervoso, e un maron glace dei Circle of Animals, il nuovo progetto di Sanford "iperattivo" Parker e Bruce Lamont dei Yakuza.
I maron glaces mi fan cagare, sto pezzo un pò meno, il pezzo scomoda i Godflesh in versione spacey e la cicciona di The Great Gig in the Sky dei Floyd.

14.11.07

Malgioglio salvatore della Patria


Dai, un merito Malgioglio ce l'ha, mi ha fatto uscire dall'abbiocco post cena.
Stasera non avevo nessuna intenzione di accendere pc, mettere cuffiette, scegliere dischi e scrollare il google reader dei mille mila blog per trovare qualcosa di interessante da leggere mentre la musica andava.
Ero spaparanzato sul divano in preda allo zapping più frenetico poi ho messo 5 secondi sull'Isola dei Cagosi, in quadratura sul Malgioglione che si leccava il ciuffo bianco, ho avuto un mezzo conato di vomito e mi sono alzato. Subito. Una botta d'adrenalina inaspettata.

Per primo metto dentro un CDR di Vic Chesnutt che un mio amico mi aveva regalato un anno fa, non so chi sia, non so che faccia nè da dove venga, 4 pezzi e l'ho rispedito nell'oblio da cui veniva.
Scartabello nel folder degli mp3, mi cade l'occhio su Slaughter of the souls degli At The Gates che ho scaricato ieri in piena pigrizia e mi accendo ancora di più. Altra botta d'adrenalina. Bellissimo dall'inizio alla fine, che lo dico a fare, un super classico che non muore mai. Che i riff siano serrati è lapalissiano, che il disco sia potente pure, ma mi stupisco sempre di fronte a quanto possa essere melodico. Mica una melodia qualunque, una melodia per un metallaro è un concetto soggettivo oltre che super-relativo rispetto al senso comune. Peccato che ho già il cd originale, me lo vorrei regalare ancora e ancora e ancora.

Il disco finisce, si cambia scenario, sono sveglio, ho voglia di scendere ancora, più sotto, all'inferno, Electric Wizard "Witchcult Today".
Un classico disco degli Electric Wizard che non assomiglia a quasi niente di quello che hanno fatto nel passato. C'è qualcosa dei primi album ma con un'atmosfera sempre malata, un suono più melmoso e soprattutto poco potente. Non che sia piatto ma gli manca la classica compressione degli album moderni. E questo, assieme a dei buoni pezzi, me lo fa amare ancora di più.
Certo, il dubbio che i miei mp3 siano di merda rimane ma non c'è dubbio che i bassi siano belli bombosi e che la voce sia sempre semi-filtrata quel tanto che basta per aumentare l'effetto straniante della loro musica. Che rimane Doooooom.
La grappa fa il resto. Sì è da un pò che sono entrato sotto le grazie della grappa...
Il cd è già uscito, dicono che nei negozi sia a 17 euro, sta gran funcia, in una confezione da digipack dei poveri, un cartonato molto slim.
Ecco quella cifra ai concerti non se la farebbero pagare, e voglio vedere, quindi accorcerò la catena del consumo e 12 euro li darò al fattone che sarà dietro il loro banchetto al concerto.

24.2.07

Il maghetto fuso e i suoi apprendisti gay

Che le strade di Justin Greaves e degli Electric Wizard si erano separate lo si sapeva già. Peccato, l'ex batterista degli Iron Monkey, in forza anche ai Theets of lions rule the divine, si era dimostrato eccezionale per le atmosfere sulfuree dell'heavy-doom degli inglesi. Il loro set di supporto ai Cathedral a febbraio dello scorso anno era stato eccezionale.
Justin adesso che fa? Ha messo su un progetto alla Mogwai chiamato Crippled Black Phoenix proprio con il bassista dei Mogwai più altra gente variabile per l'etichetta del Portishead Geoff Barrow, Invada records. Il primo disco "A Love of shared disasters" è previsto ad Aprile e dai pezzi su MySpace non mi sembra un granchè, non va oltre il Mogwai-style.

Gli Electric Wizard senza batterista sembravano in alto mare. E sì che non sono mai stati dei gran lavoratori, si sono sempre presi il loro tempo e chi si fuma mille mila canne e bonghi al giorno di tempo ne trova parecchio. Ora sembra abbiano recuperato lo spirito giusto. Hanno messo su un nuovo sito, ed è già qualcosa di grandioso, si sono rimessi a provare per il nuovo album reclutando un batterista che è stato presentato così:

So we got together with a local drummer, Shaun Rutter (70s throwback biker, born to drum/doom, honed skills in 7 hour ritual drumming sessions for satanists) and played because we fuckin loved it. not a fuckin job!! Riff after blackened riff of psychotic acid doom flowed again!!Più qui e qui