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19.7.11

Caccia grossa

Giuro, lo stavo prendendo 'ufficiale' qui grazie a una dritta di Head poi ho dato uno sguardo su bunalti.com e l'ho trovato.
Sarebbero stati soldi ben spesi comunque. Scaletta da urlo, e sì che di gran classici ne hanno lasciati fuori almeno per un altro concerto intero, cazzo niente Am I Evil? o Disposable Heroes, ma tra ieri e oggi me lo sono girato tre volte intere e ha continuato a venirmi duro e a luccicarmi gli occhi su Sanitarium e Through the never ( che cazzo di suono!!). Il suono mi sembra non abbia subito grandi maneggiamenti, ho sentito il basso ben presente sempre e che l'abbiamo alzato ex-post o meno chi se ne frega, è un gran bel scapocciare.
Continuo a dire che vederli o rivederli ne val sempre la pena.


Se invece cercate qualcosa da 'irriducibili, il nuovo Yob 'Atma' è servito ma non ancora sentito.

Pensavo che certe sonorità non mi sconvolgessero più e invece 'The Galilean Satellites' dei Rosetta, anno domini 2005, mi sta lasciando a bocca aperta. Domani vado anche per loro, a occhio e croce e a meno di sconvolgimenti vari mi imbarco da solo. Per zio Steve e fratello Scott questo e tanto altro.

8.7.11

Chili di Voltaren, testosterone a mille

Si, di nuovo Metallica, stavolta dentro il Big Four. Mi hanno fatto una proposta che non potevo rifiutare,  porto a casa la pagnotta un pò alla cazzo di cane e scappo a Rho fiera. Arrivo poco prima degli Slayer, quello che volevo.

Non il miglior loro concerto che ho visto - all'HJF per il ventennale di Master of Puppets, A.D. 2006,  è stata un'emozione indescrivibile - ma quello più divertente senza cazzi. Una parola sola, scialo all'ennesima potenza, headbanging selvaggissimo, lyrics che spuntavano dai cassetti della memoria senza accorgermene, saltare come fa mio figlio durante la sigla finale di Toy Story 3, ancheggiare come un frocio senza ritegno, giuro non ero io.

Con la salamella e peperoni ancora in gozzo, parte Hit the lights e penso ' minchia allora non mi vogliono far mangiare in pace', la ingoio quasi intera e parte il sing-along a colpi di rutti ai peperoni.
Hit, Master, The shortest stroooaaaa & Seek and destroy di fila, schiaffoni, qualche stecca, un pò di caos come se fossero agli esordi.
Parte Sanitarium e mi accendo una paglia relax che fumo per un quarto, al terzo minuto riparte l'headbanging feroce, è più forte di me.

Tanto che minchia devo vedere, sono a 50 metri dal palco, li vedo piccoli, godo dal maxischermo come al cinema ma qui sono venuto per scapocciare come se non ci fosse un domani.

Manco mi sono accorto che è partita Ride the lightning, un tizio accanto a me si complimenta non con i 'Tallica ma con me per l'entusiasmo. Cristo, oggi è un giorno davvero speciale.
Godo ancora con un'ottima versione di Nightmare Long e Sad but true in versione super-heavy-doom, sono incuriosito da come renderanno The call of Ktulu ma non mi convince, si perdono diverse volte, è un pò un'insalata, svetta il basso di Trujillo super-stomp e distortissimo, un orecchio a lui e uno sguardo in basso pensando a Burton, One è il momento giusto per un 'limone violento' o per uno amarcord. Vi ho pensato tanto tutti, you know who you are, davanti ai fuochi d'artificio.

Bellissima versione di Blackened, uno dei momenti top del concerto, poi doppio encore violento con Damange Inc. e Creeping Death e teatrino con tutti i Big Four sul palco per Dye dye my darling dei Misfits.

Collo consegnato al destinatario, zuppo di sudore - sapete che se vi buttate addosso l'acqua gasata 'frizza tutta' pure sulla pelle??, la mia pelata ha ringraziato per i brividi di piacere - torno a casa ancora a mille e scopo di brutto.

21.6.09

Fanculo

Anche il calcio mi tradisce. Il metallo mai.



Scaldo l'ugola, provo i cori, domani torno più regazzino che mai.

6.4.09

Aspettando Ummi

Ok, della 'induction' dei Metallica alla Rock n Roll Hall of Fame ne hanno parlato tutti e troppo forse oscurando il fatto che anche Jeff Beck e Run DMC sono stati insigniti di tal onorificenza. Potenza del marketing? Youtube si dimostra quella risorsa eccezionale che è e offre diverse sequenze della cerimonia.

Ma per avere un 'hindsight' speciale si dovrà aspettare un men che minimo report di Umlaut. Umlaut è il nickname di un non meglio specificato tipo della cricca dei 'Tallica fans della primissima ora già dall'82. Umlaut era il nome di una zine che il Nostro ha tenuto dal 92 al 95. Ora sul suo blog Ummi fornisce sempre chicche preziose sul passato dei Four Horsemen, foto, report dei primissimi concerti, dettagli persino su dove sono state scattate foto poi divenute storiche perchè comparse sul retro di album come Master of Puppets. Pochissime persone si sono sedute sul quel divano ad assistere alla prima prova di Burton con i Metallica e lui c'era; 

Non è cosa di ogni giorno avere il demo di un tal Jim Hull di Austin che rispondeva ad un annuncio dei Metallica per un nuovo singer nel lontano '84. Jim propone la sua versione di Hit The Lights e si brucia subito la carriera. Qui il post.

Insomma Ummi è stato invitato a Cleveland dai Metallica e ha dato una mano al management a scovare le persone che giravano attorno ai Tallica scoprendo che un paio nel frattempo erano pure morte. Ummi sembra un tipo tranquillo, un uomo di esperienza ormai, uno che esce poco, uno che bazzica la Bay Area, uno che presenzia solo a concerti ben selezionati e che se le band di apertura non gli interessano rimane sul divano il tempo necessario. Uno che può vantare una galleria di foto-memorabilia di altissimo livello. 

21.9.08

Scelte

Il 14 settembre scorso i Metallica hanno tenuto un concerto a Londra davanti a 300 selezionatissime persone. Era il giorno prima il concertone alla 02 Arena. La BBC ha trasmesso l'evento per radio e fino a domani sera da ancora la possibilità di sentirlo in streaming qui.

Oppure si può scegliere di pupparselo in tutta comodità e spararselo quante milioni di volte lo si vuole. Qui

Scaletta di livello

That was just your life 
The end of the line 
Until it sleeps 
Broken, beat and scarred 
Cyanide 
Frantic 
For whom the bell tolls 
Kirk Solo 
The day that never comes 
Master of puppets 
Blackened

15.9.08

Classics

Vabbè la scusa di aver aggiunto il cd di And Justice alla collezione per postare questo video, tra l'altro di una versione di The Shortest Straw eccezionale, è banale.
Ieri sono tornato a comprare un disco nuovo dei Metallica, non accadeva dal 91. Sulla macchina del tempo che mi riporta regazzino mi trovo spesso ma ecco il gesto dell'acquisto esprime qualcosa di più, fiducia. C'è sempre eccitazione quando si scarta un disco nuovo e si preme il play. C'è eccitazione quando si sfoglia il booklet. C'è anche eccitazione quando si scartabella tra gli scaffali (a proposito, l'ho mai detto che mi capita una forte pressione alla vescica per la piscia quando cerco i dischi? sono come un cane..) ma stavolta c'è anche non dico l'eccitazione ma l'attesa per l'arrivo del disco a casa. E anche sull'esperienza di ordinare i dischi per posta potrei scrivere un libro...SweetMusic, Nannucci, Disfunzioni Musicali, Goodfellas, Wide (!!), Contempo dicono niente?? Su Play.com a 12 (n)euri e 49 'shipping included' te lo mandano a casa.
Oggi da Feltrinelli era a 24 euro in versione limitata, ma baffanculo. Ho fatto il tris con Kill'em All (con Death Magnetic ho fatto l'alfa e l'omega) e l'ultimo Testament che è eoni più valido di Death Magnetic, per dire..). Sono andato sul classico And Justice.. in attesa di poter riascoltare il vinile, un giorno.
Ma rispetto ad anni fa c'è che il disco in questione ormai lo conosco bene. A scatola chiusa ormai non compro mai e se lo faccio ho appena finito di sentire la band dal vivo quindi un'idea me la sono fatta comunque.
Giusto oggi l'ennesimo giro in poltrona cum cuffie. Stavo leggendo un libro, Come Dio Comanda di  Ammaniti, ma ogni uno e due i Signori mi distraevano con un riff o con la pronuncia in una strofa (ed Hetfield anche in questo senso è tornato ai massimi livelli, inconfondibile la sua pronuncia). L'eccitazione della sorpresa non c'è ed è un bene. Di pacchi i Signori ne hanno rifilati per anni, ai tempi il Black Album per me  fu un pacco clamoroso, è bene che stiano attenti, ormai a scatola chiusa pssono  vendere pochissimo e forse manco lo vogliono visto tutto il tam tam che hanno montato nei mesi scorsi con 'bocconcini' di brani centellinati tramite il sito Mission Metallica.
Dal confronto con la Rete sono usciti con le ossa rotte, dal confronto con il pubblico pure. E questo disco lo dimostra, forse hanno capito che la gente da loro vuol sentire solo certe cose e mai altre. 
Death Magnetic è molto autoreferenziale e citazionistico, i Metallica riciclano riff, fanno il verso a se stessi e quello che viene fuori è il loro miglior disco da quasi venti anni a questa parte. Faranno il botto, venderanno uno sfracello ma non li ritengo tanto coglioni da non farsi una domanda e darsi una risposta ovvia.

11.9.08

Buone nuove

Enslaved+Stonegard+Krakow saranno in Italia per due date:

Martedì 25 Novembre @ Rolling Stone - Milano 
Inizio concerti: ore 20.00 
Apertura cancelli: ore 19.00 
Prezzo del biglietto: Þ 20 + d.p. 

Mercoledì 26 Novembre @ Estragon - Bologna 
Inizio concerti: ore 20.00 
Apertura cancelli: ore 19.00 
Prezzo del biglietto: Þ 20 + d.p.

E questa è una grande notizia.

Death Magnetic dei Metallica occupa qualche mega dei 30 giga che mi porto appresso ogni giorno. Ascoltato ieri per la prima volta, avevo il cazzo teso per sei pezzi di fila. E questa è una grande notizia. Massacravo la scrivania ululando ai riff che stavolta ci sono e in abbondanza, sento dei palm muting genuini e i pezzi non sono male, due-tre spiccano su tutti, le melodie non sono male ma non sono memorabili, i pezzi sono lunghi sui sei-sette-minuti e dentro c'è tanta roba. Sembrano ritornati in forma. E questa è una grande notizia. Riascoltandolo oggi l'entusiasmo è un pò sceso. E questa è una grande notizia, non volesse il cielo che Death Magnetic sta in cima ai dischi memorabili del 2008. Però mi è tornata una gran voglia di vederli dal vivo con i pezzi nuovi per 'vedere l'effetto che fa'(cit.).

Chicago continua a partorire roba di gran gran livello come i The Atlas Moth. Sarebbe banale dire che anche questa è una gran notizia ma non lo è.

22.8.08

Tasta la Metallica

Il giorno che non è ancora arrivato è quello in cui i Metallica fanno uscire un album decente da venti anni a questa parte.
Per adesso danno in pasto il singolo 'A day that never comes' sul loro sito e su myspace, una versione pessima a 48 kbps che solo solo con le cuffiette rimbomba tutto. Aspettiamo.
Il pezzo dura quasi otto minuti, inizio dei peggiori, molliccio e frocetto, James canta un paio di strofe e un mezzo ritornello, tutto in clean vocals, fino a quasi il quarto minuto poi si inabbissa. Si cambia fronte e in meglio, parte una cavalcata di sapore 'And Justice..' (ma i suoni non sono quelli pompatissimi) che sinceramente qualche brividello lungo la schiena me l'ha fatto venire.
Un piccolo bignami dei Metallica di fine anni Ottanta, chitarre con un bel palm muting, tempi sincopati alla 'One', Kirk che non si risparmia in melodia e killer solos, qualche botta di doppia cassa, mi sa anche un paio di fraseggi a doppia chitarra James-Kirk come all'antica.
Sperem.

23.7.08

Quando i metallari fanno Oh

Ho un conto in sospeso.
Caro Babbo Metallo, ma baffanculo.

01. Creeping Death
02. For Whom The Bell Tolls
03. Ride The Lightning
04. Harvester Of Sorrow
05. Bleeding Me
06. The Four Horsemen
07. ...And Justice For All
09. No Remorse
10. Fade To Black
11. Master Of Puppets
12. Whiplash
13. Nothing Else Matters
14. Sad But True
15. One
16. Enter Sandman
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17. So What?
18. Motorbreath
19. Seek & Destroy

Direi che ci siamo no? 17 pezzi di quando erano persone serie e due fill-in buone per fare una pausa e andare a prendere la birra. Ancora un pò di numeri.
Gente? all'incirca ventimila, collinetta stipata in ogni ordine di posto e pit bello affollato e comodo tanto da sbracciarsi e sfogarsi con la one-man band che è in te. Cosa accomuna il metallaro alla ragazzina bagnata per Antonacci è il coro. IL METALLARO HA BISOGNO DI CANTARE. Ed è in questi momenti che non importa chi c'è sul palco, tu da là sotto sei un fottuto fan e ti comporti da tale. E tutti i discorsi sulla coerenza, sulla Fede, sul Culto vanno inesorabilmente e magicamente a puttane. Quasi quasi mi prendo una seconda laurea solo solo per farci una tesi.

Suoni? Di livello; pubblico? in delirio, era lì proprio per una scaletta di questo tipo. Le teste di cazzo devono pentirsi ogni giorno che passa di aver tradito la Fede per due soldi in più e tutta la gente che comprò il Black Album ai tempi (un grande album col senno di poi, alla luce della merda che sono riusciti a pubblicare in seguito) non era sicuramente lì. Le teste di cazzo devono baciare il culo a quegli anni di Culto e Fede perchè li fa ingrassare oggi. Le teste di cazzo devono baciare il culo al p2p, permette a un tipo come Ulrich di continuare a suonare nonostante sia evidente che non ce la fa più.
Il Nano ha fatto il suo compitino ma rispetto a tre anni all'Heineken era spompato.
Lo noti subito quando è alla frutta, non regge le cavalcate, incomincia a infilare rullate in mezzo per prendere fiato, mi rovina il pathos, mi ammazza la corsa, è come un voiceover fastidioso.
Trujillo inesistente come sempre, Hetfield e Hammett in grandissima forma: il primo è una macchina, scopro l'acqua calda, il secondo ha sbavato pochissimo, ritmica impeccabile e assoli convincenti e col giusto feeling.

L'aria del parco Nord sarà tornata a casa con i lividi, gli ho dato un buon numero di capocciate, su No Remorse, Master of puppets e The four horsemen non ne ho capito più un cazzo, il collo era il mio co-pilota. Niente lacrime, niente vita passata davanti agli occhi ma è immancabile che durante Whiplash io pensi a Nino La Grassa, al suo stereo assemblato, ai suoi picture disc dei Metallica appesi in camera, ai miei quindici anni. Un giorno vuoterò il sacco.

Down in grandissima forma, certo in cinquanta minuti scarsi di set non si potevano fare miracoli. Basta così, c'è già troppa gente che sproloquia sui Down, io dico solo che se loro sono in giro i Corrosion of conformity non fanno un cazzo e io mi incazzo.

The Sword, una sorpresa anche dal vivo. Set di mezz'ora, troppo poco, fanno il loro porco lavoro bene, praticamente nessuna sbavatura, compatti come su disco e voce mediocre come su disco. Se non ci sono nè riff nè feeling i ragazzi non funzionano.
Ovvio che gli è toccato lanciarsi nel massacro di suoni che possono uscire da quella conca di merda che è l'arena parco nord, anzi sono stati graziati dall'assenza di vento, altrimenti sai che mulinello..
Speriamo non si montino la testa i ragazzi, la Fede chiama modestia altrimenti mi rimetto su i Motorhead e vi ho già belli che scordati.

Sono ancora troppo entusiasta per raccontare dell'incubo che è stato uscire da quella merda di parcheggio, io e Corrado, un palermitano e un napoletano a gestire il traffico di via Stalingrado per permettere a quei minchioni di polentoni di uscire dal parcheggio e andarsene affanculo.
Venti minuti così, ci mancavano solo i cappellini. Intanto i baracchini delle magliette abusive avevano sostituito i Metallica con un più rilassato reggae. La prossima volta vai di Fu Manchu e fora di ball!