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24.5.14

Bellevue

Il 99% dei video estremi sono noiosi perchè compare la band a spararsi le pose.  E il 99% di chi suona in una band estrema è brutto per antonomasia quindi non c'è un cazzo di bello da guardare. Il 99% dei video estremi li stoppo al primo minuto.
Questo video l'ho visto tre volte.

12.3.14

Caschetto e fucile

A 38 anni suonati sarebbe anche l'ora di buttarsi finalmente dentro la scena tedesca e gettare l'ennesimo ponte tra passato e presente, con tutti i mille rivoli che sono partiti, propagati, mutati dalle sperimentazioni dei Corrieri Cosmici in quarant'anni di musica occidentale.
Ammetto la mia grassa ignoranza per la sostanza del KrautRock, mi sono fiondato dentro i Neu! solo pochi mesi fa e un altro pezzo del puzzle ha immediatamente trovato posto, perfettamente dietro Stereolab e gli ultimi White Hills giusto per fare i primi nomi contemporanei che mi vengono in mente adesso.
Amo la psichedelìa e simpatizzo per le sperimentazioni,  soprattutto se contestualizzate ( e in questo documentario di contesti ce n'è a pacchi) non posso morire domani senza avere almeno lambito la scena tedesca.

)

13.6.13

Michele

La Solitudine dei Numeri Primi. Non ho letto il libro, non ho visto il film.
Consigliato spassionatamente da mia moglie, non ne ho voluto sentire.
Dalla colonna sonora capisci se il film e il libro ti possano almeno intrigare..Abbestia.



8.12.12

Louder Than Love

Continuo a strisciare nei bassifondi di Detroit.. Ancora lezioni sulla storia del rock









Un documentario che sbavo per vedere è Louder Than Love, sulla ascesa e distruzione del Grande Ballroom di Detroit, uno dei tempi del rock degli anni d'oro chiuso dal '72 e ridotto peggio che una merda.. Pensare che in quella sala, su quel palco gli MC5 suonarono in due serate tutto Kick Out the Jams mi piglia malissimo..

Louder Than Love


24.1.12

Tira brutta aria

Mentre bestemmiavo per trovare le ultime puntate della terza serie di Breaking Bad -  mi è venuta una scimmia!! - da guardare con calma ho avuto l'allucinazione psionica che in mezzo a tutto sto casino di Megaupload, Megavideo e megacazzi, Google avesse segato anche sto blog del cazzo per un paio, o poco più, di link che ho postato.
Cazzo che trauma sto casino dei megacazzi.
A musica non c'è problema, vado sempre centellinato e con criterio (però se da stamattina a oggi Bunalti.com ha messo su un solo disco vuol dire che i cazzi sono davvero mega) ma sul video sono grossi kaiser. Al momento ho trovato una fonte di nicchia che ha le versioni originali con i sub ita chè è la  dimensione totale per Breaking Bad. Finchè dura.. Tutti gli altri servizi di sharing hanno battuto la ritirata, tira una brutta aria.
Altre notizie di merda? Si, i Knut sono 'on hiatus'.
Io quello che mi serve ce l'ho, Panopticon e Leviathan, black metal americano, i Red Fang con il loro tour diary europeo, i Mastodon e il loro ultimo video di merda, pronto per il concerto di giovedì 'senza un capello fuori posto' (cit.), al momento non ascolto altro.

30.10.11

Pear Jam 'Twenty'



Ho visto in giro il cd del soundtrack di 'PJ Twenty' ma non me ne può fottere di meno, c'è già il preorder del DVD qui, su Itunes si trova già ma con un pò di sbattimento l'ho trovato su Filestube.
Dovrebbe essere la versione 'core' senza extra e bonus.
Twenty è un eccellente documento sui venti anni dei Pearl Jam con la regia di Cameron Crowe, due ore piacevolissime in cui l'effetto romanzato del racconto fa il suo effetto, avvicinarti a loro anche se non sei mai stato un loro fan accanito, catapultarti indietro di venti anni quanto tu ne avevi sedici - e poter dire 'Io c'ero!' - e tra le cover che si facevano per affiatare il gruppo c'era Alive...
Negli anni 2000 me li sono cagati pochissimo e anche nei Novanta a parte i primi tre sono asciutto, l'ultimo poi mi ha lasciato abbastanza indifferente..
In effetti un pò di tempo fa riflettevo sul fatto che sembrava non se li cagasse più nessuno, facevano uscire dischi su dischi, studio e bootleg live, senza gran hype, la rete e i forum sono un toccasana per stimolare l'ascolto ma poco bla-bla-bla sui Pearl Jam.. subissati come si è di musica pronta e disponibile subito gli stimoli sono migliaia quindi o li assecondi subito o passi ad altro come la più cinica delle puttane..

Guardando Twenty ho capito perchè, ne parlano loro stessi, desiderio di eclissarsi e tornare per quanto possibile con i piedi per terra, la guerra a Ticketmaster, i vaffanculo a MTV in diretta sulla stessa, aver sputato su un Grammy,  di roba scomoda ne han fatta. Quando avevano già raggiunto il tetto del mondo.
Non conoscevo bene neanche la storia di Ed Wood e i Mother Love Bone, le connessioni con Pearl Jam e Soundgarden, gli albori della scena di Seattle pur essendo ai tempi già ampiamente sintonizzato, Eddie Vedder e la sua storia familiare perfettamente espressa su 'Alive'..
Vedder l'ho trovato molto sincero ma la palma del cornadure va a Jeff Ament, personaggio super genuino e con i piedi per terra.
Ecco, la storia dei cambi di batterista l'hanno sorvolata in un paio di minuti scarsi con una macchietta in finto stile muto. Ok per Krusen e Chamberlain che non sono arrivati al primo disco ma almeno interpellare Abruzzese per il racconto dei primi anni..

Mi è venuta voglia di mettere Ten e mentre scorre Garden un pò di nerdness sui file da scaricare.
Sono in formato .mkv e VLC lo legge senza problemi, una volta scaricati i 4 file rar, la decompressione del primo si tira pure gli altri.
Ci sono anche i subs in un pacco di lingue tra cui italiano.
Consiglio di mettere  i file mkv, subs e idx in un unico folder, sulle preferenze di VLC indicare il file di sottotitoli, il file video e via di play. Se si ha un Mac, schiacciare S sulla tastiera finchè non compaiono i sottotitoli nella lingua che si preferisce; se si ha windows cercate in rete..
Cuffie, poltrona padronale e buona visione.

26.10.11

Black goduria



Mai dare niente per scontato. Il set dei Black Sabbath all'Olympia non lo avevo mai visto tutto per intero. Una perla di rara bellezza per un pò di motivi.
Un Ozzy giovanissimo, siamo nel '70, tour di Paranoid 'coddio, ancora lontano dal personaggio istrionico catturato nel '78 all'Hammersmith di Londra durante il tour di Never Say Die.
Non sta neanche al centro ma a sinistra davanti a Iommi, in pratica il front row è catturato da Billy Ward ed è un gran belvedere; Ozzy canta da dio, si guarda intorno, fa un minimo di intrattenimento, saluta e ringrazia ogni tanto. Fa infinita tenerezza.
La scaletta è il top che si può volere anche oggi, Paranoid e Black Sabbath saccheggiati; attaccano con Paranoid ma il capolavoro del set è Iron Man, è il songwriting, la successione dei riff, il  passaggio dalla strofa al bridge e la seguente 'volata' è da maestri ma è il ritorno al riff cadenzato della strofa che è letteralmente un pugno in faccia. Brividi lungo la schiena, dietro i polpacci e persino dentro il naso.

Impressionante vederli suonare davanti a un pubblico seduto sulle poltroncine, ok che era un teatro ma io le avrei fatte volare per l'esaltazione!
La scena culmine però è verso la fine, stacco sui preparativi del palco, microfonaggio della batteria, uno davanti la cassa come è normale, e uno dietro vicino al battente, e la batteria di Ward piantata sul palco con i chiodi!! Ward è uno spettacolo da vedere, mazzolea che è una goduria, spinge alla grandissima, precisissimo ed efficace.
Se fanno una reunion ci faccio un salto? Mai dare niente per scontato.

8.5.11

Brutal Truth

Stasera avevo voglia di vedere un film di guerra. Ho scoperto di avere un debole per i film di guerra sull'Iraq, dopo aver visto il bellissimo The Hurt Locker.

Ho beccato in streaming Redacted di Brian de Palma del 2007. Altro film capolavoro, altra storia agghiacciante.
 

Se qualcuno ha film da consigliare ambientati in Iraq o comunque su vicende di guerra degli ultimi venti anni, sono tutto orecchi. Astenersi Black Hawk Down, bellissimo, che te lo dici a fare.