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13.4.11

Ready to burn?

Manca poco. Sono carico a molla.
I tipi del Roadburn documentano spezzoni del Roadburn 2010 per la gioia e la scaramanzia di tutti.
 La prima qua, le altre sul Tubo

28.5.10

Yob streaming Roadburn 2010

Sento una fortissima astinenza dal blog, ecco l'occasione giusta per scrivere delle cazzate meno cazzate del solito.
Pioggia di streaming dal Rb#10, parto con il set degli Yob, penso il primo, qui.
Lo ascolto con una cuffietta scrausa con il solo canale dx funzionante, gli Yob spaccano comunque.

30.4.10

Marchiati a fuoco




I Fatso Jetson sono un capitolo a parte da sempre, è verissimo "festivals are awesome but we are a bar band", live set sincero e sudatissimo, sentito al mille per mille, jam, rock e blues nel midollo, a volte sembrava di percepire il fantasma di Zappa quando chitarra, basso, batteria e sax viaggiavano compatti e storti.
Doppia razione prima nella Green Room e poi al Little Devil, minuscolo pub di Tilburg con sala concerti raccolta e perfetta per fuori programma come la jam tra Fatso, Oak's Mary e pezzi di Da Captain Trips (segnateveli che spaccano).
Commuove vedere i soliti cazzoni con cui si fa comunella ai concerti jammare con dei mostri come i cugini Lalli.

24.4.10

Nacht news

Uhm mi ero dimenticato dei Nachtmystium al rb#10. Set parecchio black'n'roll, diversi pezzi presi da Assassins, uno dall'ep dell'anno scorso, il suono era abbastanza schifoso e impastato e loro da grezzoni quali sono ci davano sotto uguale. Diciamo che non sono per niente riusciti a rendere le atmosfere psichedeliche del disco quindi li lascio in standby dal vivo con la promessa di vederli meglio e magari in una sala più piccola.
Mentre diverse band dal vivo mi hanno convinto più che su disco, per loro vale il discorso contrario.
Girano tre estratti da altrettanti pezzi di Addicts, uhm..(bocca storta).

23.4.10

Provando a organizzare i ricordi di questo rb#10 direi che alcuni punti fermi già ci sono.

Ben due set degli Earthless da lasciarmi a bocca aperta, 45 minuti il primo, qualcosa in più il secondo, senza mai fermarsi, è la sega a due mani per ogni estimatore di heavy psych degno di stare sulla faccia della terra. E no, su disco non rendono, neanche in quello dal vivo registrato al Rb nel 2008 a cui ho assistito solo una mezz'ora e stanco morto.

Set degli Yob devastante, il secondo, quello al Midi Theatre. Come intensità, impatto dei suoni, penetrazione psicofisica è andato molto vicino al set dei Neurosis dello scorso anno. Quello che sentite su disco loro lo hanno riproposto dal vivo, uguale, perfetto, compreso alternarsi psicotico tra growl e vocine infantili, Mike Schiedt ha avuto qualche problemino tecnico con qualche cavo che faceva i cazzi suoi ma è stata poca roba. A fine set, abbracci e baci dal palco bello sudato fradicio, è il rock'n'roll bellezza.

Astra. Su disco non li avevi considerati più di tanto, dal vivo mi hanno impressionato. Prog rock con i controcazzi. E ho capito una cosa, sarà personale o forse no: il "viaggio" giunge al capolinea con un brivido alla schiena e rinasco fresco come una rosa. Aspetto di confrontarmi con qualcuno.

Metà del piano previsto se n'è andato a puttane e il bello del Roadburn è proprio questo. E' come quando ti metti davanti la tua collezione di dischi e scegli il nome da mettere sul lettore a secondo di come ti piglia in quel preciso momento. Ecco st'anno io avevo una fottuta voglia di rock'n'roll e divertimento, ballare, sudare, scapocciare, ovviamente nello stato psichico adeguato, "get high" il giusto con richiamini a scadenza oraria e i soliti ottimi compagni di merende.
Quindi ad esempio niente Bong ma tanto Horisont, niente Oresund ma tanto Shining e in doppia versione Enslaved che ho apprezzato moltissimo, dieci minuti di Tryptikon ( e mi ero già scassato i coglioni) e di nuovo Eagle Twin, doppia razione di Earthless e di Eyehategod (meglio nella compatta Green Room che sul Main Stage), niente Suma ma un ottimo set dei Death Row. E il set dei Goatsnake magistrale di cui ho sperato fino all'ultimo in una replica "tappa buchi" e la grande scoperta mia dei Jex Thoth, schifati su disco ma promossi on stage.
Invece avevo già le idee chiare sulla sovrapposizione Yob-John Garcia, tutto il set dei primi e una mezz'ora del secondo mi sono bastati.

Poi ci si è messo anche il fucking volcano a sparigliare le carte.
Gli americani come Shrinebuilder, Yakuza, Evoken, Sourvein, Dixie Witch, Black Math Horseman non sono riusciti a partire; idem per i Candlemass sì svedesi ma in situazioni del genere è un viaggio lo stesso. Quindi , Turdo, la copia autografata di Epicus, Doomicus, Metallicus s'affumò, tu non lo sai ma era il mio cadeaux di quest'anno, sarebbe stato pettinato eh? Don't worry, non mi presento comunque con le mani vuote.
Avevo fatto un bordello per l'Afterburner, poi i Sourvein sono saltati e i biglietti li vendevano anche alla casa. 'Co Dio.
Quindi stringi di qua, sposta di là, doppi set di Earthless, Eyehategod, Church of Misery e K2B e sorpresone come gli Orange Sunshine che sono sempre una garanzia.

E' stato anche il festival della perfetta gestione personale, psichica, mentale e fisica, meno nostalgia del previsto per la home sweet home, ci ho messo dentro anche un giretto a Tilburg foderato di Hindu Kush chè il vento del Nord mi faceva una sega e un paio di partenze mentali mentre i piedi andavano da soli.
Ormai spadroneggio sul centro di Tilburg abbastanza bene. Venerdì mi hanno sconvolto la setlist e avevo comunque voglia di muovermi in solitaria. Ecco forse la pulizia personale non è stata proprio il top ma come diceva Totò si lava solo chi è sporco.

20.4.10

Thumbs up

Sono fuggito da Tilburg safe, preso un van al volo con altri 5 amici e in dodici ore ero a casa.
Questa è solo la fine di una 4 giorni da incorniciare sotto tanti punti di vista.
Questo sotto invece era l'inizio, i primi ceffoni giusti dopo dei Kylesa deludenti.
Indovinate dove sono?

30.3.10

2/ A trip to Roadburn 2010 meets Sardonis

C'è un pò di caos. Sono infognato nella ricerca spasmodica di un biglietto per l'afterburner e vediamo se domani Satana mi fa la grazia di prenderne addirittura due chè Corradone non posso lasciarlo a piedi. Anche se lui è napoletano e cade sempre dritto.

Voci mi dicono che anche i Sourvein hanno cancellato il tour europeo indiperlaquale il 20 aprile al Magnolia assieme agli Eyehategod ci sono Totimoshi e Ghost Empire. La serata evento che doveva essere si sgonfia come le mie palle, il Magnolia conferma il bill, i Totimoshi mi fanno cagare un colpo a spruzzo e uno solido.
Se la cancellazione dei Sourvein è confermata pure al Roadburn ma che minchia mi sbatto per l'afterburner?! Dixie Witch già visti, House of broken promises su disco non mi dicono niente, ci sarebbe la sorpresa di Graveyard e soprattutto Outlaw Order.
Al solito, mi lascerò guidare dall'istinto.

Sugli Oresund Sound Collective invece non ho dubbi, vanno visti. Space-jam all'infinita potenza, psichedelìa e musica etnica glocal, una combriccola di fricchettoni misto danesi-americani-salcazzo da dove vengono che attaccano al minuto uno e smettono quando Dioniso comanda.Prendete gli ultimi tre album, metteteli in shuffle e buon viaggio.
Sono talmente fulminati che su Archive.org trovate un bel pò di live da scaricare aggratis e sharare.

Sarò incontentabile ma in mezzo a tanto porcile festivaliero io mi sarei visto volentieri i Sardonis che invece se ne stanno a casa propria. L'omonimo disco è una bella bomba di doom e stoner-metal alla High on fire, tutto strumentale. I Sardonis sono belgi, sono in due, chitarra e batteria, sapete quanto mi facciano sballare i duo estremi. Il disco si apre con "Nero d'avola", prosit, e fatevi vedere da queste parti, cazzo di divoratori di cozze e patatine fritte!


28.3.10

1/A trip to Roadburn 2010

Sono curioso di sentire dal vivo cosa esce da 3/5 degli Enslaved con altro nome e un sound/songwriting che deve molto alla band madre. I Trinacria hanno pubblicato un solo disco nel 2008 "Travel Now Journey Infinitely" che sta girando parecchio ultimamente, roba interessante, ci mettono dentro anche dei rumorismi elettronoise, un bel pò di Ministry e del goth con tanto di voci e cori femminili. Per i curiosoni.

Continua il viaggio nel mondo Bong, stavolta con "Gilgamesh lives", due pezzi, Bong I e Bong II, più di tre quarti d'ora di viaggio. Bong II sugli scudi.

E un ascolto anche a "Mer Morte" dei Monarch gliel'abbiamo concesso. Anche qui si viaggia sui due-pezzi-33-minuti, sludge dalla Francia con una tipa che urla sofferenza "come se le stessero distruggendo tutti i vinili dei Sabbath davanti" (cit.). Uhm, non è la prima scelta ma a) devo capitare nella green room per caso, b) devo essere ubriaco alle dieci e un quarto, la prima improbabile, la seconda possibilissima.

9.3.10

Alea iacta est

Roadburn 2010 running order.

da domani inizio l'allenamento da centometrista. Giovedì YOB-Bong-Eagle Twin-Earthless a scalare è da bestemmie, un pò come la coppia Nacthmystium- Fatso Jetson in sovrapposizione il sabato. Il resto è gestibile random.

22.1.10

Roadburn ultima chiamata

Hi there folks, we have 10 Tickets for the sold out Roadburn Festival, if you are interested...just send an E-Mail to Fred (fred@caligula666.de).

Niente biglietti per l'afterburner, sigh.

28.11.09

Roadburn burning

Dopo l'acquisto mi sono seduto sulla tazza per scaricare tutto anche la tensione.
Biglietti tre giorni presi, combatto ancora per l'Afterburner.
St'anno hanno fatto le cose per bene, massimo due biglietti a persona per evitare il sold-out fulminante dell'anno scorso e conseguente scalping selvaggio. E anche prezzo maggiore che scoraggia i meno convinti.
Biglietti arrivati via pdf nella mail ed evitare di bestemmiare contro la Posta.

Fuco fatti sentire!!