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9.2.11

Brividi


Il nuovo disco acustico 'Several shades of why'  di J. Mascis  in uscita esce il 15 marzo su Sub Pop. Ne ho un fottuto bisogno. Due pezzi in streaming, il primo sopra, il secondo qua mi fanno salire la scimmia. Ascoltate solo solo l'attacco del breve solo di Is it done.
Un maestro, hic et semper.

3.6.08

Il dinosauro muratore

Presente domani al Musicdrome per i Dinosaur Jr, inizio boh, biglietto intorno alle 20 carte. E giù di ricordi amarcord. La migliore band che ho scoperto durante il periodo grunge, loro che di grunge non ci avevano una mazza. Loro che " i Nirvana si bravini ma i Dinosaur Jr sono sempre stati su un altro pianeta".
E tra l'altro l'ultimo Beyond uscito nel 2007 è un bel dischetto, quasi tutti pezzi all'altezza del loro nome, un paio di filler si possono perdonare. E poi con Barlow in formazione (ah, i Sebadoh, altri lucciconi) è un salto indietro alla musica da cameretta in piena regola.
Niente metal nel senso convenzionale del termine, qui stiamo in pieno tormento adolescenziale, quando si giocava ai muratori per erigere muri e tenere fuori il mondo. Col senno del poi sembra che il gioco sia stato fatto a mestiere se il muro ha ancora poche brecce. Che poi i Dinosaur Jr fossero dei metallari nell'animo è lapalissiano.
I testi? Mai letti, bastava la voce strascicata, annoiata e depressa di J. Mascis per toccare il fondo e risalire di scatto; bastavano le melodie orecchiabili avvolte da volumi al limite e le chitarre che sembravano costantemente in feedback e domate a stento.

Dinosaur Jr. - "Out There"