Visualizzazione post con etichetta Ash Borer. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ash Borer. Mostra tutti i post

19.4.13

Ash Kadavar, Borer Voices

C'è il nuovo Motorpsycho ma ora come ora non me ne fotte una minchia. Preferisco crogiolarmi con altra roba.
Tipo Abra Kadavar dei Kadavar che hanno tirato fuori un discone con i contro cazzi finalmente, godibile dall'inizio alla fine, che gira coerente e costante a ritmi qualitativi elevati dall'inizio alla fine. Si fa tranquillamente perdonare il gusto smaccatamente retrò perchè i pezzi stavolta ci sono, non l'avrei mai detto dopo un debutto 'davvero buono a metà' con una prima parte discreta e una seconda molto migliore li davo per nati già morti.

Tipo roba nostalgica come Where You Been dei Dinosaur Jr., roba da lucciconi ora et semper; tipo l'inascoltabile Regnum Saturni dei Fell Voices, un suono così di merda non lo sentivo da anni, molto meglio dal vivo, un treno in corsa, un muro di suono, un blastbeat continuo e imperterrito, non solo veloce ma anche incredibilmente potente.
Batterista idolo della poca folla accorsa al Blue Rose Saloon di Bresso un lunedì del cazzo di questa settimana. Batterista leader e frontman, urlava testi (?!) senza microfono.
L'atmosfera era così infernale che per un pò ho avuto la sensazione di sentire odore di zolfo nell'aria, in realtà era una delle spie sul palco che stava friggendo e l'odore di plastica bruciata era insopportabile e acre. I Fell Voices riescono comunque a finire il set con il chitarrista sceso sotto il palco a urlare pure lui senza microfono. Secondo me si cagava in mano che scoppiava tutto l'impianto.

Era una data imperdibile, Fell Voices in apertura agli Ash Borer, unico appuntamento italiano del tour europeo che li porta pure al Roadburn.
Dato che niente 'Burn quest'anno non potevo perderli.
Ash Borer di gran livello ma secondo me il set è stato tre peli sotto quello dei FV, forse i pezzi troppo complessi, le due chitarre e un suono che non era eccezionale e alla lunga monocorde mi ha fatto scappare più di uno sbadiglio. Un pò un peccato perchè il lungo intro di tastiere lasciava pensare ad uno show liturgico e mesmerizzante.

13.11.12

Ohibò

Finadesso pochissimi post sul Roadburn 2013 perchè nessuna delle band annunciate fino a ieri vinceva sulla pigrizia. E sì che diverse cosette interessanti sono già uscite fuori. Blue Pills, Wo Fat, tanta curiosità per i Kadavar, Primordial, Royal Thunder i primi nomi che mi vengono in mente e che conosco mentre la maggior parte mi è totalmente sconosciuta.
C'è da studiare come sempre, sperando di non arrivare troppo nudo alla metà e mangiarmi adesso le mani per aver snobbato il set degli Aluk Todolo, l'ultimo 'Occult Rock' è una meravigliosa droga.


Oggi il botto, annunciati Ash Borer e Fell Voices e allora continua ad avere un senso andare al Roadburn quando due band che stai macinando di più in questi giorni le troverai là.
'Cold of Ages' degli Ash Borer è un disco strepitoso, tante recensioni ufficiali entusiaste quanto accoglienza tiepida sui forum, a me fa impazzire perchè è violentissimo e non lascia scampo, pochissime menate Cascadian e fottuto black metal. Punto. Scurissimo black metal.
Nella pura tradizione Cascadian, pezzi lunghissimi, dai sedici ai diciotto minuti dove le cavalcate durano quel che sembra un millennio dando un effetto stordente di psichedelìa nera; quando si fermano per prendere fiato gli Ash Borer non piazzano tanto un mid tempo quanto un mantra doom, ..rallentando quasi fino all'encefalogramma piatto, Convict All Flesh pezzo manifesto.


Ai Fell Voices piace pure la formula 'pochi pezzi ma lunghissimi', Untitled ha due pezzi per una media di venti minuti l'uno.
Meno assalti all'arma bianca in favore di qualcosa formalmente black metal ma di più ampio respiro e concentrata nel creare un atmosfera cupa e ansiogena, sfiorando a volte il post-rock anche con un piano.
Primo pezzo interamente strumentale, il secondo scandito da una voce portata al massimo della disperazione e un pelo sotto il livello sonoro delle chitarre, come vuole la tradizione.
Download this shit

31.7.12

E questa la chiami estate?

Travolti dal solito destino nel mare del sudore nel mese di luglio..
Mi trovo in questi giorni ad aver bisogno di roba belluina, "relentless", che mi stropicci per bene ma con intelligenza.

Ce la menano con gli Ash Borer, bravini ma secondo me sopravvalutati, se ti chiami come una specie di locusta predatrice degli alberi di mezza America mi devi fare cacare liquido e invece il primo full-lenght dello scorso anno era un po' una roba stracciapalle, tre pezzi che ammontano a quaranta minuti l'ultimo dei quali davvero notevole…
Originari della North California,  Cascadian Black Metal (che è? qui un evergreen) o meno,  se suoni pezzi da dodici minuti in media la ciccia gliela devi mettere dentro.. mica ti chiami Wolves in the throne room.
Come dire, ancora poco a fuoco..




Molto meglio lo split con i Fell Voices.


Il Pezzo nuovo dal prossimo disco in uscita su Profound Lore è in streaming su Stereogum, carino dai..