5.8.10

Cosmic Bliss

Un paio di cosucce imperdibili secondo me.
Horseback - The Invisibile Mountain. Ristampa su Relapse dell'originale uscito nel 2009 per la piccola Utech, Horseback è Jenks Miller più altra gente non meglio definita, heavy psichedelìa groovosa a tratti coloratissima a tratti nero pece sostenuta da una voce "harshy", straziante e disperata.
Devo ammettere che ci sono rimasto, lo ascolto da giorni e i 4 pezzi del disco non mi stancano minimamente, secondo me la combinazione tra un tipo di vocals del genere e la parte strumentale è inedita ma sono pronto a essere smentito :)
Il disco è in streaming sull'ottimo bandcamp ed è uscito un paio di giorni fa (more info).


Tutt'altra roba ma ugualmente esaltante è l'esordio dei Tame Impala, australiani, che buttano dentro psichedelìa visionaria made in Frisco, pop Sixties (alla voce il fantasma di Lennon con chili di reverbero) ma anche roba shoegaze, lounge rock e raffinatezze exotiche alla Jaga Jazzist.
Innerspeaker un sound fresco e coloratissimo che trasporta facilmente in dimensioni parallele.

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