22.3.10

Micccchele!!!!!

Questa me l'ero persa. Dal blog della Goodfellas:

Ossessionato da tempo immemore dalla canzone italiana - ricordiamo Violenza Domestica, il cui macabro racconto faceva decorso all'interno di Disco Volante, secondo album dei Mr.Bungle - Mike Patton riesce a dare forma al suo recondito desiderio di crooner, abbracciando un repertorio di tutto rispetto e giocando con fini orchestrazioni. Un accenno di quello che sarebbe potuto accadere, avemmo modo di ascoltarlo direttamente dal vivo, quando coi suoi Mr.Bungle si cimentava in una impertinente rivisitazione di 24.000 Baci del super-molleggiato Adriano Celentano.

Mondo Cane - con tutta la dietrologia che si può fare sull'omonimo documentario diretto da Paolo Cavara, Gualtiero Jacopetti e Franco E. Prosperi - è un vero e proprio tripudio easy listening, con Patton leader di una big band costituita fondamentalmente da grandi - e sottolineiamo grandi - musicisti italiani. Dalla tromba di Roy Paci alla chitarra di Alessandro 'Asso' Stefana (chitarra solista per Vinicio Capossela e di recente anche al timone dei favolosi Guano Padano).

Il disco - che esce puntualmente per la personale Ipecac - non lesina certo numeri di alta scuola, presentando in scaletta autentici evergreen della tradizione tricolore: da Il Cielo In Una Stanza (scritto da Gino Paoli ed arrangiato originariamente da Tony De Vita) con a cuore l'interpretazione della divina Mina a l'Uomo Che Non Sapeva Amare (Nico Fidenco) passando per Senza Fine (ancora Gino Paoli) e Quello che conta (Salce/ Morricone), interpretata nel film La Cuccagna da un indimenticabile Luigi Tenco. 11 tracce riviste con gusto ed eleganza da uno degli artisti internazionali più completi ed imprevedibili che l'universo pop abbia mai immaginato.

Registrato durante una serie di selezionate apparizioni dal vivo in alcune località europee - compresa la pittoresca uscita in piazza delle Terme a Salsomaggiore (Parma) - il disco (debitamente post-prodotto in studio) si avvale di un'orchestra composta da 30 elementi, capace di elaborare divinamente il materiale originale. Di spicco anche la ripresa di Deep Down a firma Ennio Morricone (direttamente dalla colonna sonora del cult-movie Diabolik!), potenziata dall'intervento magistrale degli orchestrali. Dopo la pubblicazione dell'album è sulla rampa di lancio anche un dvd con la memorabile performance al Paradiso di Amsterdam.

Mike, che sarà nuovamente in tour con i Faith No More nei mesi a venire, ci sorprende per l'ennesima volta sciorinando una prova superlativa. E' proprio il caso di dirlo: un disco per l'estate!

La tracklist:

Il cielo in una stanza (Paoli/ Mina)
Che notte! (Buscaglione/ Chiosso)
Ore d'amore (Bongusto/ Migliacci/ Sigman/ Kaempfert)
20 km al giorno (Arigliano/ Massara/ Mogol)
Quello che conta (Salce/ Morricone)
Urlo negro (Blackmen)
Deep down (Morricone)
Scalinatella (Murolo/ Bonagura/ Cioffi)
L'uomo che non sapeva amare (Fidenco/ Pallavicini/ Mogol)
Ti offro da bere (Morandi/ Meccia)
Senza fine (Vanoni/ Gragnaniello)

Il disco esce il 3 maggio, nel frattempo sul Tubo c'è un concerto intero, se non sbaglio del 2008. Non l'ho visto tutto ma quasi e la tracklist di sopra è eseguita pari pari.
Si parte con l'ottima versione de "Il cielo in una stanza" e via a seguire. Il top per interpretazione e orchestrazione è "l'uomo che non sapeva amare".


3 commenti:

Alex Franquelli ha detto...

Sei in fottuto ritardo di almeno 1 anno e mezzo, stavolta.
Bastava chiedere: "scusa, per caso Michele ha gia' cantato qualche canzone del vecchio repertorio leggero italiano?". Ti avrei risposto di si'.

Romilar ha detto...

:) e l'ho detto che me l'ero persa, sono totalmente caduto dalle nuvole, bah!

Head ha detto...

però dal vivo dev'essere fichissimo, ma su disco?? uhmmm