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13.1.09

Il richiamo irresistibile del boogie (2)

Dismessi per un attimo i panni degli stoner-prog Ancestors, Brandon Pierce e Jason Maranga (10 per il cognome del cazzo), si buttano di nuovo nella mischia con il progetto Night Horse assieme alla voce di Sam James Velde, ex Bluebird, abbracciando il più classico ma anche il più immediato hard-rock blues settantiano con un sound e un piglio moderni. In attesa del ritorno di Priestess e Five Horse Johnson ci possiamo sollazzare a dovere. Ottimi i pezzi sul maispeis soprattutto Shine On Me.  

"The Dark Won't Hide You" ha 6 pezzi ed è uscito per Tee Pee, sorellina maggiore della North Atlantic Studio per cui è uscito "Neptun in fire" degli Ancestors lo scorso anno, grandissimo disco, mio personale disco/band rivelazione del 2008. In attesa che qualcuno lo pubblichi in Europa ci pensa mamma Rete qui. Leggetevi anche l'interessante intervista sull'ultimo Rumore il cui nuovo restyling mi piace molto.

Rimanendo in tema anche i Buffalo Killers spaccano, ne avevo già parlato qui ma repetita iuvant, ho ben digerito Let It Ride che confermo essere un gran bel disco.

12.10.08

Blues, classic rock and lot of hair

Blues, classic rock and lot of hair, così la Alive presenta i Buffalo Killers per l'ultimo Let It Ride, prodotto da Dan Auerbach dei The Black Keys (uno che si sta guadagnando fama di re Mida anche come produttore). Discografia servita su un piatto d'argento.

Qui si continua con il retro rock, stavolta spostato su coordinate Mountain-Alman Brothers. I Buffalo Killers sono un trio di redneck di Cincinnati, Ohio, in piena Corn Belt, che si divertono con poco, blues, classic rock and a lot of hair. Due album all'attivo e l'hype è stato in crescita. Ultimamente, tour con Black Keys e Black Crowes li hanno messo sotto certe ali e la Rete è un continuo parlarne bene. A ragione, per quello che ho potuto sentire sul myspace della band. Non spaccano culi, non sono grezzi nè sporchi nè cattivi, sono semplicemente sinceri e questo spesso basta e avanza. Poi ci sarebbe da approfondire tutto il giro della Alive e della Audio Eagle records ma questa è un'altra storia.

Il Tubo ospita una bella caterva di loro video ma quello di Let It Ride merita più degli altri perchè semplicemente sono loro nel loro ambiente naturale, in piena campagna

 E per finire le chicche live delle HearYa Sessions